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Quella che è andata di scena oggi a Bergamo è la classifica sfida che da imparziali ti fa innamorare di questo magnifico sport.

Lecce ed Atalanta hanno dato vita ad un match spettacolare, ricco di reti e capovolgimenti di fronte, una gara nella quale i due attacchi hanno avuto la meglio contro le due difese.

Atalanta-Lecce, la cronaca del primo tempo

Pronti via ed il Lecce si è ritrovato subito in vantaggio di due gol. Prima Mcjannet è stato abile a sfruttare una smanacciata corta del portiere avversario e poi, 5 minuti più tardi, Agrimi è stato bravissimo nell’infilarsi nelle maglie avversarie e battere a rete.

I padroni di casa, a quel punto, si sono riversati nella metà campo avversaria ma il Lecce ha tenuto botta ed ha sofferto poco, sfiorando anche la rete del 3 a 0, sebbene Borbei sia stato superlativo in almeno due occasioni. 

Cartellino giallo per Vulturar

Atalanta-Lecce, la cronaca del secondo tempo

Nella ripresa un episodio ha cambiato la partita. Vulturar ha colpito un palo clamoroso dalla distanza e quel legno è sembrato abbia svegliato l’Atalanta che, da quel momento in poi, è venuta fuori. I bergamaschi, a dir la verità, hanno sfruttato due calci di rigore, il secondo parso parecchio generoso, ed hanno rimesso in piedi la partita. Nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, però, Burnete, sempre dal dischetto, ha riconsegnato la partita nelle mani del Lecce. 

Nel finale, in ogni caso, Vlahovic, già autore di due gol dal dischetto, ha pareggiato il match, portandolo sul definitivo 3 a 3. Nel recupero l’attaccante ha anche colpito un clamoroso palo, sfiorando un incredibile poker ed una vittoria che, per quanto fatto visto in campo, sarebbe stata immeritata.

Il Lecce, dal canto suo, deve imparare a gestire meglio alcuni momenti del match. Nel secondo tempo ha abbassato troppo il baricentro, subendo la pressione veemente degli avversari. 

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