Lecce, non c’è solo Vlahovic: il pericolo bianconero è l'uomo che non ti aspetti
I giallorossi dovranno fare attenzione anche ad un bianconero che nelle ultime trasferte sta trascinando la Juve a colpi di gol
Vietato sbagliare ancora. La Juventus si presenta al Via del Mare con il peso delle aspettative e la pressione di una classifica che, a tre giornate dalla fine, non consente più distrazioni. Questa sera alle 20.45 i bianconeri faranno visita al Lecce in una sfida che vale tantissimo per entrambe: i salentini cercano punti pesanti in chiave salvezza, la squadra di Luciano Spalletti difende invece un quarto posto che significherebbe qualificazione alla prossima Champions League.
L’atmosfera, dalle parti della Continassa, è quella delle grandi vigilie. Il mezzo passo falso interno contro il Verona, già retrocesso, ha lasciato scorie e soprattutto ha riaperto completamente la corsa europea. La Roma è a un solo punto di distanza e la Juve sa bene che un altro inciampo potrebbe costare carissimo. Per questo Spalletti ha chiesto concentrazione massima e una squadra pronta a giocare con personalità in uno stadio caldo e affamato di punti come il Via del Mare.
Dusan Vlahovic
Uno dei temi principali della vigilia riguarda inevitabilmente Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo potrebbe ritrovare una maglia da titolare proprio contro il Lecce, ma Spalletti ha scelto prudenza e parole calibrate: «Potrebbe essere la partita in cui ritrovarlo titolare. Ci sono ancora delle ore, ma è una considerazione giusta. Vediamo se procede tutto in maniera normale fino a domani sera, non carichiamolo troppo di responsabilità».
Un messaggio chiaro, quasi protettivo, quello del tecnico bianconero, che ha poi ribadito un concetto fondamentale per la sua Juve: «La coesione di squadra viene dal suddividersi qualità, responsabilità e intenzioni». Tradotto: niente uomo solo al comando. E forse è proprio qui che il Lecce dovrà tenere gli occhi apertissimi.

Occhio a Jérémie Boga
Perché se tutti aspettano Vlahovic, c’è un altro uomo che nelle ultime settimane sta trascinando la Juventus lontano dai riflettori principali: Jérémie Boga. L’esterno bianconero attraversa infatti uno dei momenti migliori della sua stagione. Ha segnato tre gol nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non è mai arrivato, in un singolo campionato, a quattro reti fuori casa. Numeri che raccontano di un giocatore in crescita continua e soprattutto decisivo.
Dal marzo scorso Boga è addirittura il miglior marcatore della Juventus con quattro reti. Nel periodo, in tutta la Serie A, solo Donyell Malen e Marcus Thuram, entrambi a quota sei, e Giovanni Simeone con cinque gol hanno fatto meglio. Dati che certificano come il francese sia diventato un’arma offensiva fondamentale nello scacchiere di Spalletti.
E allora attenzione ai riflettori puntati soltanto su Vlahovic: la Juve che arriva a Lecce ha imparato a colpire anche con altri protagonisti. E in una partita che pesa tantissimo, ogni dettaglio può fare la differenza.





