Paco Esteban, dalla Spagna lo seguivano diversi club: ora il Lecce ha deciso di puntare su di lui
A maggio il quotidiano AS raccontava l'interesse di squadre spagnole e portoghesi per il capocannoniere della Primavera. Cinque mesi dopo, il classe 2006 ha rinnovato fino al 2030 e conquistato la prima maglia da titolare in Serie A.
Paco Esteban è passato dall'essere uno dei giovani attaccanti seguiti sul mercato europeo a una risorsa concreta della prima squadra del Lecce. Nel giro di pochi mesi, il centravanti spagnolo ha visto cambiare radicalmente la propria posizione all'interno del club giallorosso.
A maggio il quotidiano spagnolo AS raccontava l'interesse di diverse società per il talento cresciuto tra Atlético Madrid e Betis. Oggi, dopo il rinnovo contrattuale fino al 2030, Esteban è entrato stabilmente nelle valutazioni di Eusebio Di Francesco.
La prima da titolare contro il Bologna, l'11 ottobre, rappresenta l'ultimo passaggio di un percorso cominciato nella Primavera salentina.
Paco Esteban, cosa raccontava la stampa spagnola
Il 26 maggio 2026 il quotidiano AS aveva dedicato un approfondimento al centravanti del Lecce, reduce da una stagione particolarmente produttiva nel campionato Primavera. Il giornale riferiva dell'interesse di alcune società di Spagna, Portogallo e di un altro importante campionato europeo.
Non venivano indicati accordi già raggiunti né trattative concluse, ma contatti esplorativi per conoscere la situazione del giocatore e valutare un eventuale trasferimento. Il rendimento nella Primavera aveva attirato l'attenzione internazionale: 21 gol in campionato, un bottino che gli aveva permesso di conquistare il titolo di capocannoniere.
La questione principale, secondo la ricostruzione della testata spagnola, riguardava il ruolo che il Lecce avrebbe potuto offrirgli nella stagione successiva. A distanza di cinque mesi è arrivata una risposta significativa.
Il Lecce ha blindato Paco Esteban fino al 2030
Il 9 ottobre l'U.S. Lecce ha ufficializzato il rinnovo contrattuale del centravanti spagnolo fino al termine della stagione sportiva 2029/30. Un passaggio importante, perché il precedente accordo sarebbe scaduto a giugno 2027.
Il prolungamento consente al club di programmare con maggiore tranquillità la crescita del giocatore, evitando di arrivare a ridosso della scadenza con uno dei talenti più interessanti emersi dal settore giovanile.
PianetaLecce aveva già raccontato i dettagli del rinnovo di Paco Esteban fino al 2030.
Dalla Primavera alla Serie A: i numeri della crescita
Esteban, classe 2006 e originario di Malaga, è cresciuto nei settori giovanili spagnoli, passando anche per Atlético Madrid e Betis. Proprio con la formazione giovanile del Betis si era distinto realizzando 20 reti e distribuendo 13 assist, prima del trasferimento al Lecce.
In Salento ha impiegato pochissimo tempo per imporsi. Arrivato nelle ultime battute del mercato estivo 2025, ha esordito in Primavera dalla quarta giornata, realizzando subito una doppietta.
Il suo rendimento ha contribuito alla risalita della squadra, fino a chiudere il campionato con 21 gol e 3 assist in 32 presenze. Numeri che spiegano perché il club abbia deciso di promuoverlo nel gruppo della prima squadra.
Il salto, naturalmente, comporta difficoltà diverse. In Serie A cambiano i tempi di gioco, l'intensità dei duelli e soprattutto gli spazi che un attaccante riesce a trovare contro difese organizzate.
Paco Esteban, cosa può dare al Lecce di Di Francesco
Esteban non è soltanto un centravanti d'area. La sua caratteristica principale è la ricerca della profondità, accompagnata dalla disponibilità al lavoro senza pallone e dalla capacità di muoversi alle spalle dei difensori.
È un attaccante che prova ad attaccare gli spazi, partecipa alla pressione e cerca di rendersi utile anche quando non può concludere personalmente.
Nella recente intervista concessa ai canali ufficiali del Lecce, il giocatore ha spiegato di voler migliorare soprattutto nella cattiveria agonistica e nella gestione delle situazioni tipiche della Serie A.
Contro il Bologna, Di Francesco lo ha schierato dal primo minuto nel tridente completato da Pierotti e Fatah.La gara non gli ha offerto molte occasioni per mettersi in evidenza sotto porta. Il tecnico lo ha sostituito al 62' con Geubbels, dopo una prestazione fatta soprattutto di movimento e lavoro contro i difensori avversari.
Un dato importante, però, resta: l'allenatore gli ha affidato il ruolo di centravanti titolare in una partita di campionato. Non significa che le gerarchie siano definitivamente cambiate, ma testimonia una fiducia che va oltre la semplice convocazione.
Esteban e la concorrenza con Štulić e Geubbels
La crescita dello spagnolo si inserisce in un reparto offensivo nel quale Di Francesco può contare anche su Nikola Štulić e Willem Geubbels.
Contro il Bologna, il primo era indisponibile e il secondo non si presentava nelle migliori condizioni fisiche. Questa situazione ha favorito l'impiego di Esteban dall'inizio.
Il giovane centravanti dovrà però conquistarsi spazio anche quando tutti gli attaccanti saranno disponibili.
Štulić offre esperienza e presenza centrale, Geubbels possiede altre caratteristiche fisiche e tecniche, mentre Esteban può rappresentare un'opzione per aumentare mobilità e attacchi in profondità.
Per il Lecce, avere profili differenti significa poter adattare la fase offensiva agli avversari e alle esigenze della partita.
Il futuro di Paco Esteban: crescita sportiva e valore di mercato
La vicenda raccontata dalla stampa spagnola assume oggi un significato diverso. A maggio Esteban era un giovane capocannoniere con diverse possibilità davanti a sé. A ottobre è un attaccante contrattualmente legato al Lecce fino al 2030, già impiegato da titolare in Serie A.
L'interesse estero di allora non può essere automaticamente considerato ancora attuale: non risultano conferme recenti di offerte concrete.
Il suo valore di mercato, tuttavia, dipenderà sempre più da ciò che riuscirà a dimostrare nella massima serie, non soltanto dai numeri della Primavera.
Per il Lecce la sfida è duplice: accompagnare il giocatore nella crescita senza caricarlo di aspettative eccessive e trasformare il talento emerso nel settore giovanile in una risorsa stabile della prima squadra.
La trasferta di Udine sarà un altro passaggio da osservare. Esteban ha già ricevuto la fiducia di Di Francesco; adesso deve dimostrare di poterla conquistare con continuità.

