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Il Venezia si prepara alla sfida contro il Lecce con la consapevolezza che al Penzo servirà una prestazione di livello. Giovanni Stroppa ha presentato l’esordio in campionato dei lagunari soffermandosi anche sulle caratteristiche della squadra allenata da Eusebio Di Francesco.

Il tecnico arancioneroverde non ha nascosto l’entusiasmo per il ritorno della Serie A: «Vogliosi e ansiosi di ricominciare», il concetto espresso alla vigilia della gara. Ma gran parte dell’attenzione è inevitabilmente rivolta all’avversario. 

Stroppa sul Lecce: «È tosto»

Nell’analisi della partita, Stroppa ha sottolineato soprattutto un aspetto: il risultato ottenuto dal Lecce nell’ultima uscita non sarebbe rappresentativo della prestazione offerta dalla squadra di Di Francesco.

Il Venezia si aspetta infatti un avversario capace di creare numerose opportunità e con un’identità già piuttosto definita. Il giudizio del tecnico è sintetico: «Il Lecce è tosto»

Stroppa ha inoltre ricordato il lavoro svolto da Di Francesco nella scorsa stagione e la continuità tecnica sulla quale può contare il Lecce. Un elemento che, secondo l’allenatore del Venezia, rende i giallorossi una squadra con riferimenti consolidati e quindi particolarmente insidiosa in questo momento della stagione. 

Venezia, Stroppa chiede più solidità

Dal punto di vista tattico, l’obiettivo dei lagunari sarà trovare maggiore equilibrio e compattezza rispetto alla precedente partita contro il Modena.

Stroppa ha riconosciuto che il Venezia deve ancora correggere diversi aspetti: alcuni giocatori sono indietro sul piano fisico e nell’assimilazione delle idee di gioco, mentre la squadra ha alternato buone indicazioni a difetti ancora evidenti.

Contro il Lecce servirà quindi una crescita immediata. Il Venezia proverà a essere più solido e ordinato, evitando di concedere ai giallorossi quelle situazioni che la squadra di Di Francesco ha già dimostrato di saper costruire.

Le indicazioni di formazione del Venezia

Dalla conferenza sono arrivate anche alcune indicazioni sulle scelte iniziali. Correia dovrebbe tornare titolare, mentre Stroppa ha confermato il possibile rientro di Franjic nel reparto arretrato.

Sohm e Halhal vengono invece considerati ancora in ritardo di condizione. Moreno non dovrebbe essere disponibile per un piccolo problema fisico, mentre Duncan in questo momento parte indietro nelle gerarchie. In porta la scelta è definita: nonostante l’arrivo di Montipò, il titolare resta Stankovic.

Indicazioni che contribuiscono a delineare un Venezia ancora in costruzione ma intenzionato a partire subito forte davanti al proprio pubblico.

Lecce, il primo esame passa dal Penzo

Per il Lecce quella di Venezia rappresenta subito una partita significativa. Di fronte ci sarà una neopromossa sostenuta dall’entusiasmo del ritorno in Serie A, ma anche una squadra che, dalle parole del proprio allenatore, sembra ancora alla ricerca della migliore condizione.

Il messaggio proveniente dalla conferenza di Stroppa è però chiaro: il Venezia non sottovaluta il Lecce. Anzi, la capacità dei giallorossi di creare occasioni e la continuità del progetto tecnico di Di Francesco vengono individuate come alcuni dei principali pericoli della gara.

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