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Vincere. Senza se e senza ma. Nessuna scusa, un solo risultato da ottenere per la sfida di questa sera. Ѐ questo il mantra che i giallorossi, allenati da D’Aversa, dovranno seguire per fronteggiare al meglio la gara odierna di Coppa Italia. Non il semplice passaggio del turno (che ovviamente ci si aspetta di raggiungere) ma, soprattutto, un’immediata risposta da dare sul campo per reagire a quest’ultimo periodo d’insuccessi. Nessun tipo di allarmismo perché lo sapevamo tutti che questo campionato sarebbe stato un altro, ennesimo calvario. Nessuna preoccupazione, perché siamo ancora alla decima giornata ma sicuramente la consapevolezza di dover faticare a lungo, di dover lottare per uscirne vincitori. E allora, qual è il modo migliore per reagire a questo momento di difficoltà? Vincere oggi. Dimostrare di essere gruppo, di avere gli attributi per riprendere subito in mano il proprio destino e preparare, mentalmente, al meglio la sfida di domenica sera contro la Roma.

Touba

Oggi sarà motivo di grande riflessione (per gli addetti ai lavori) e di stimolo, specie per tutti quei ragazzi che non sono riusciti a esprimere al meglio il loro potenziale, per differenti concause e che oggi avranno la possibilità di rispondere sul campo, a partire dall’inizio, confermandosi all’altezza dell’intero contesto, mettendo in difficoltà, per i prossimi impegni, il loro allenatore.

Tra questi vi è Touba, il quale scalpita per una maglia da titolare. Sicuramente, uno tra Pongracic e Baschirotto potrebbe rifiatare ed ecco che, per il difensore algerino, potrebbe essere la giusta occasione per far vedere a tutti le proprie capacità.

Il classe 98, arrivato in estate dall’Istanbul Basaksehir, vanta diverse esperienze in Europa con il suo precedente club, avendo disputato lo scorso anno la Conference League e, aggiunge certamente qualità e quantità al pacchetto difensivo della formazione salentina.

Di piede mancino, Touba è forte fisicamente e soprattutto abile nel gioco aereo, godendo di una spiccata elevazione e di una certa velocità, nonostante la sua mole fisica.

Con il Lecce, in stagione, ha collezionato 2 presenze, rispettivamente nelle gare contro Monza (alla quarta giornata), subentrando dopo l’espulsione di Baschirotto, e in quella successiva contro il Genoa, giocando l’intera partita e risultando tra i migliori in campo. Quello contro il Parma dovrà essere pretesto di rilancio, per affermare le proprie capacità e ricambiare la fiducia del suo allenatore. Riuscirà a non sfigurare?

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