Sticchi Damiani: "Euro 2032? Non siamo favoriti, ma alcuni stadi esistono solo sulla carta"
Le parole del presidente del Lecce a La Politica nel Pallone. Il numero uno del club salentino ha fatto il punto sui lavori al Via del Mare ed ha parlato anche della candidatura agli Europei 2032
Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha fatto il punto sui lavori di ristrutturazione del Via del Mare intervenendo a La Politica nel Pallone, su Rai Gr Parlamento. Ecco le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb.com.
Come procedono i lavori allo stadio Via del Mare
Il numero uno del club di via colonnello Costadura ha chiarito che “i lavori stanno procedendo spediti. La chiusura è prevista per dicembre, ma la copertura integrale dovrebbe essere montata prima”. Il presidente sottolinea come in pochi mesi lo stadio abbia cambiato forma, dicendosi "felice che i tifosi possano avere un po' meno disagi rispetto a quelli che hanno dovuto vivere in passato. La copertura penso dia maggiore comfort, e renderà lo stadio più caldo dal punto di vista acustico".
Euro 2032: quante possibilità ha Lecce?
Si parla poi di Euro 2032. La FIGC, pochi giorni fa, ha trasmesso alla UEFA il dossier delle 13 città italiane candidate, per ospitare le gare della competizione, che vede anche l'impianto salentino tra i papabili. "Intanto essere nel gruppo degli stadi è già un traguardo. Siamo felici di aver superato brillantemente, grazie anche al fondamentale supporto dell'amministrazione comunale, questo primo step. Non siamo favoriti anche per un fatto legato alle dimensioni, perché 32.000 posti sono il minimo sindacale per questa competizione. Ci sono però diversi stadi che esistono solo sulla carta, mentre il Via del Mare è uno stadio già esistente, pronto e che risponde a tutti i requisiti" spiega Sticchi Damiani. Ora, però, la palla passa alla UEFA che verificherà i dossier sulla base di 11 aree tematiche e 120 requisiti.




