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Si è svolto oggi, presso l'Università di Macerata, l'incontro dedicato al ruolo di direttore sportivo con protagonista il dirigente del Lecce, Pantaleo Corvino. L’appuntamento si inserisce all’interno del Corso di Alta Formazione per Direttore Sportivo del Dipartimento di Giurisprudenza ed ha rappresentato un momento di confronto tra mondo accademico e professionale, in modo da approfondire responsabilità, competenze e prospettive di questa figura.

Corvino a Macerata: visione e strategia del direttore sportivo moderno
Pantaleo Corvino sarà protagonista all’Università di Macerata in un incontro dedicato al ruolo del direttore sportiv...

Ad aprire l’incontro, il rettore John McCourt. “È per noi un grande onore accogliere uno dei più autorevoli direttori sportivi del calcio italiano. La sua testimonianza rappresenta un’opportunità preziosa per i nostri studenti e si inserisce in un impegno più ampio dell’Ateneo nello sport, che comprende il nuovo corso di laurea in Scienze motorie per l’inclusione e l’imminente inaugurazione dei nuovi impianti del CUS”.

Tutto è iniziato a Macerata, dove sono arrivato 60 anni fa, a 16 anni - spiega Corvino - Volevo fare il calciatore, ma per esigenze familiari ho dovuto rinunciare. Sono diventato sottoufficiale dell’Aeronautica, proprio qui. Ero arrivato in treno da Lecce. Però non ho mai smesso di sognare e ho percorso, fuori dal terreno di gioco, come direttore sportivo, da 52 anni, quello che non ho avuto la possibilità di realizzare da calciatore”. Il direttore vernolese, ha poi voluto lasciare un messaggio ai giovani studenti: “I sogni si possono realizzare. Difendeteli con tenacia. Ci saranno delle cadute, ma dovrete sapervi rialzare”.

L’incontro è stato un momento di riflessione sul mondo del calcio e sulle professioni ad esso legate, ma anche sull’importanza educativa dello sport, della disciplina e della capacità di reinventarsi.

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