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Ferragosto in campo per il Lecce, impegnato ieri mattina al Centro Sportivo di Martignano nella preparazione della gara di Coppa Italia contro il Palermo. La seduta ha previsto attivazione tecnica, esercitazioni tecnico-tattiche e lavoro sulle palle inattive, con Eusebio Di Francesco che continua a studiare le soluzioni migliori per l'esordio ufficiale della nuova stagione.

E proprio dal punto di vista tattico potrebbe esserci una variazione rispetto al 4-3-3 indicato come sistema di riferimento per il nuovo Lecce.

Lecce, contro il Palermo possibile 4-2-3-1

Per la gara del Barbera, Di Francesco potrebbe infatti scegliere di ripartire dal 4-2-3-1, modulo già utilizzato e maggiormente adattabile agli uomini attualmente a disposizione. Non si tratterebbe di un passo indietro, quanto piuttosto di una soluzione dettata anche dalla composizione della rosa in questa fase del mercato.

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Il Lecce sta infatti costruendo una squadra pensata per giocare con tre attaccanti, ma il mercato non ha ancora completato il reparto con gli esterni offensivi richiesti per interpretare il 4-3-3 nelle condizioni ideali.

Da qui la possibilità di affidarsi nuovamente a un sistema nel quale le caratteristiche degli uomini già presenti possono essere sfruttate diversamente.

Pierotti e N’Dri possibili titolari sulle fasce

In questa configurazione potrebbero trovare spazio dal primo minuto Santiago Pierotti e Konan N’Dri, schierati sulle due corsie alle spalle della punta centrale.

Per Pierotti sarebbe una posizione già compatibile con le caratteristiche mostrate nelle ultime stagioni: capacità di attaccare la profondità, lavoro senza palla e presenza fisica consentono all'argentino di interpretare il ruolo con compiti anche molto differenti rispetto a quelli di una classica ala da 4-3-3. N’Dri garantirebbe invece maggiore imprevedibilità nell'uno contro uno e possibilità di ricevere più vicino alla porta e potrebbe avere finalmente una chance di giocare dal primo minuto.

Il 4-2-3-1 permetterebbe inoltre a Di Francesco di avere un uomo in più tra le linee, mantenendo contemporaneamente due centrocampisti davanti alla difesa.

Palermo-Lecce, ora attenzione anche alle palle inattive

La seduta di Ferragosto ha dedicato spazio anche alle situazioni da fermo, aspetto sul quale lo staff tecnico sta lavorando in vista della partita di lunedì sera. In una gara a eliminazione diretta, anche un calcio d'angolo o una punizione possono diventare determinanti.

Le prossime sedute serviranno a Di Francesco per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Ma la possibilità di vedere al Barbera un Lecce nuovamente disposto con il 4-2-3-1, con Pierotti e N’Dri sulle fasce, è una delle soluzioni che il tecnico sta valutando per affrontare il primo appuntamento ufficiale della stagione.

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