Lecce, mercato da 7.4 milioni: le neopromosse hanno speso molto di più
Un mercato all’insegna della prudenza, soprattutto se paragonato alla forte capacità d’investimento mostrata dalle tre neopromosse
Il mercato del Lecce si chiude con un investimento complessivo di 7,4 milioni di euro per i sei acquisti messi a segno. Una cifra contenuta, soprattutto se confrontata con quella delle dirette concorrenti: Venezia, Frosinone, Monza e Parma hanno infatti messo sul mercato oltre 100 milioni complessivi.
Le operazioni
Il colpo più oneroso del Lecce è Willem Geubbels, acquistato a titolo definitivo dal Paris FC per 4,6 milioni di euro. A seguire c'è Joël Monteiro, arrivato dallo Young Boys per 2,5 milioni, mentre Amar Fatah è costato 150 mila euro, con il 50% della futura rivendita destinato al Troyes. Marco Bleve, invece, è arrivato dalla Carrarese a titolo definitivo a parametro zero.
Sul fronte dei prestiti, Ali Dembélé è arrivato dal Torino con un prestito oneroso da 150 mila euro e diritto di riscatto fissato a 2 milioni. Ivan Ilić, sempre dal Torino, è invece approdato in giallorosso a titolo temporaneo con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro.
Il calcolo dei 7,4 milioni considera dunque i costi già sostenuti per i trasferimenti e il prestito oneroso di Dembélé, senza includere i 7 milioni complessivi dei diritti di riscatto di Dembélé e Ilić, che diventerebbero esborsi effettivi soltanto in caso di riscatto.
Il confronto con le neopromosse ed il Parma
Il dato che emerge dal confronto è netto. Il Venezia ha investito 44,50 milioni di euro, quasi sei volte quanto speso dal Lecce: una differenza di 37,10 milioni.
Il Frosinone si è fermato a 30,60 milioni, oltre quattro volte la cifra dei salentini, con un esborso superiore di 23,20 milioni rispetto al Lecce.
Il Parma, con 30 milioni, ha seguito una linea molto simile al Frosinone: anche in questo caso la spesa è stata oltre quattro volte quella giallorossa, per una differenza di 22,60 milioni.
A inserirsi nel confronto c'è anche il Monza, che nella sessione estiva di calciomercato della stagione 2026/2027 ha speso complessivamente 17,80 milioni di euro per i nuovi acquisti. Una cifra superiore di 10,40 milioni rispetto al Lecce e pari a oltre due volte l'investimento dei salentini.
Complessivamente, Venezia, Frosinone, Parma e Monza hanno speso 122,90 milioni di euro, mentre il Lecce si è fermato a 7,40 milioni. Il totale delle quattro squadre è quindi pari a oltre 16 volte la spesa sostenuta dal club giallorosso.
| Squadra | Spesa estiva | Differenza dal Lecce |
|---|---|---|
| Venezia | 44,50 mln € | +37,10 mln € |
| Frosinone | 30,60 mln € | +23,20 mln € |
| Parma | 30,00 mln € | +22,60 mln € |
| Monza | 17,80 mln € | +10,40 mln € |
| Lecce | 7,40 mln € | — |
Numeri alla mano, il Lecce ha dunque scelto una politica di mercato decisamente più prudente: investimenti mirati, formule di prestito e operazioni a costo contenuto. Il confronto allargato rende ancora più evidente la distanza: 122,9 milioni contro 7,4, considerando Venezia, Frosinone, Parma e Monza. Anche includendo gli eventuali riscatti di Dembélé e Ilić, l'impegno potenziale del Lecce salirebbe a 14,4 milioni di euro, rimanendo comunque inferiore alla spesa sostenuta dal Monza.


