header logo

Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilai della sfida di Coppa Italia contro il Verona. I sardi dovranno affrontare 3 gare in sette giorni, sfidando per ultimo il Lecce lunedì in casa alle ore 18:30 nella terza giornata di campionato.

Queste le parole del tecnico

Tre partite in otto giorni richiedono una gestione lucida, ma non mi piace parlare di turnover: preferisco parlare di opportunità e di una rosa nella quale tutti devono sentirsi importanti. Qualche cambiamento ci sarà, senza stravolgere la squadra, perché l’obiettivo è passare il turno. Valuteremo anche i nuovi, considerando il loro grado di condizione e il poco tempo trascorso con noi. Chi giocherà ha tutta la mia fiducia. In porta ci sarà Radunovic. Sugli assenti: Mina è quasi recuperato, ma non sarà della gara; Borrelli sta svolgendo un programma individuale e viene valutato quotidianamente. Kevin Carlos ha avuto un permesso, è in Spagna per motivi familiari. Al momento non potremo schierare Sugawara in attesa di ricevere il visto.

La partita 

Mi aspetto una partita vera, intensa, contro una squadra organizzata e aggressiva. La Coppa Italia non concede possibilità di recuperare: dobbiamo entrare in campo con attenzione, fame e la volontà di imporre la nostra identità. Giochiamo in casa e vogliamo meritare il passaggio del turno, attraverso la prestazione.

Cagliari-Lecce paoletti coulibaly gaspar

L'ultima sfida 

Cosa lascia il match contro l’Inter? Una sconfitta, quindi non possiamo essere soddisfatti. Allo stesso tempo, però, sono arrivate anche delle indicazioni positive: la squadra è rimasta dentro la partita fino alla fine, affrontando un avversario di altissimo livello con ordine, sacrificio e personalità. Dobbiamo ripartire da questo atteggiamento, migliorando però nella qualità delle scelte e nella capacità di essere più incisivi quando recuperiamo palla. Le buone prestazioni devono diventare risultati. 

Calciomercato terminato 

Il mercato è terminato, adesso ogni energia deve essere rivolta al campo. Sugawara e Nzola completano la rosa con caratteristiche che ci servivano: il primo ci offre qualità, corsa ed esperienza sulla fascia; il secondo aggiunge forza, profondità e presenza offensiva. Sono soddisfatto dei ragazzi che ho a disposizione: ora sta a noi diventare squadra nel minor tempo possibile. Non esistono più nuovi o vecchi: esiste il Cagliari. 

Lecce, mercato da 7.4 milioni: le neopromosse hanno speso molto di più