Cuesta legge Lecce-Parma: difficoltà iniziali, poi crescita e maturità nella gestione
Le dichiarazioni del tecnico gialloblu al termine della ventesima giornata di campionato Serie A
Le parole di Carlos Cuesta dopo Lecce-Parma raccontano una partita vinta più con l’adattamento che con la continuità. L'allenatore del Parma non nasconde le difficoltà iniziali, ma sottolinea la capacità della squadra di correggersi strada facendo, fino a portare la gara dalla propria parte.
Carlos Cuesta parte da una lettura molto diretta dell’avvio: “La partita non è iniziata come volevamo. Loro sono riusciti a segnarci e a metterci pressione, noi non abbiamo avuto pulizia tecnica”. Il problema, secondo Cuesta, è stato soprattutto nella risalita del campo: “Non riuscivamo a risalire come volevamo”. Tuttavia il primo tempo viene interpretato come una fase di assestamento, perché “siamo andati in crescendo”.
La svolta arriva dopo l’intervallo. “Dopo l’intervallo siamo riusciti a migliorare ulteriormente”, spiega, collegando il cambio di inerzia anche alla superiorità numerica: “Nel momento in cui c’è stata l’espulsione abbiamo avuto più tempo e più spazi per girare la palla e creare più pericoli”. Un passaggio che chiarisce come il Parma abbia saputo sfruttare la situazione, senza perdere equilibrio.
Sul piano tecnico, Cuesta insiste sulla responsabilità individuale: “Nella ripresa abbiamo fatto qualcosa di diverso, alzando il livello tecnico. I ragazzi si sono assunti le loro responsabilità”. Anche il riferimento a Bernabé è funzionale a questa lettura: “Dipende molto dalla zona del campo in cui ricevi la palla… negli ultimi trenta metri puoi sfruttare di più alcune tue qualità”.
Infine, il riconoscimento ai tifosi: “Mi tolgo il cappello davanti a loro… il loro sostegno fa la differenza”. La chiusura è già proiettata avanti: “Sappiamo l’importanza di questi tre punti, ma adesso dobbiamo recuperare e pensare alla partita col Napoli”. Una vittoria letta come passaggio, non come traguardo.






