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In casa Napoli si tema per l’infortunio che ha colpito Antonio Vergara ad uscire anzitempo dall’ultima sfida di campionato contro il Torino venerdì sera. 

Tra rientri e infortuni 

Il fantasista degli azzurri è stato sostituito ed ora rappresenta un altro grattacapo per Conte che, intanto, ha recuperato Kevin De Bruyne e Zambo Anguissa e spera di recuperare presto anche Scott McTominay. Per lo scozzese si parla anche di un possibile rientro in gruppo in questa settimana e di una convocazione per la sfida contro il Lecce. 

Di certo, la formazione azzurra è stata parecchio condizionata dalle assenze in tutta questa lunga stagione ed ora si ritrova a consolidare il terzo posto in classifica, guardandosi le spalle da quelle dietro ma con la speranza di poter ancora prendere le due davanti. 

L’infortunio di Antonio Vergara

Nel frattempo, però, dell’infortunio di Antonio Vergara ha parlato anche Giuseppe Congedo, responsabile sanitario del Lecce, intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli.

I fattori possono essere diversi. Possono essere dovute a un’alterazione della conformazione del piede, oppure anche a terreni di gioco troppo duri, o ancora a scarpe non adatte. Bisogna fare una diagnosi precisa. Poi vedere da che cosa è stata causata questa fascite plantare. 

Al medico del Lecce è poi stata chiesta la differenza nei tempi di recupero tra Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku.

Dipende dall’atleta, da quelle che sono le sue qualità fisiologiche e muscolari, per cui c’è chi recupera leggermente prima, chi è in forma prima, chi dopo, ma è legato non all’infortunio che c’è, ma è legato proprio a quella che è la sua fisicità. 

Sui calendari che possono determinare gli infortuni poi ha aggiunto:

Tutti quanti abbiamo degli infortuni numerosissimi, senz’altro le partite così frequenti che non permettono un buon recupero muscolare. Oggi si gioca a un’intensità veramente notevole, per cui è spiegabilissimo questo tipo di infortuni. 

La partita di sabato

Sabato il Lecce di Di Francesco troverà un Napoli in salute, con il rientro di qualche infortunato e due vittorie consecutive che hanno dato entusiasmo e morale a tutto l'ambiente. La formazione di Conte vuole dare continuità davanti al suo pubblico dopo i successi contro Verona e Torino, ma i giallorossi dovranno essere abili a non vacillare subito per poi attaccare al momento giusto, provando ad ottenere punti preziosi per la loro salvezza.

A 10 giornate dal termine non contano stadio e nome dell'avversario ma soltanto la voglia e la determinazione di fare risultato ovunque e contro chiunque. 

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