Bologna, la situazione panchina e gli apprezzamenti per Di Francesco
In casa rossoblù casting panchina dopo la risoluzione consensuale con Italiano
Il valzer delle panchine è appena cominciato ed in Serie A le squadre stanno già provando a chiudere le trattative per i cambiamenti previsti o a confermare gli allenatori che tanto bene hanno fatto.
A Lecce, dopo la notizia dell’addio di Pantaleo Corvino, la decisione è indecifrabile ma già prima c’erano diverse cose da chiarire, su tutto la scelta di Eusebio Di Francesco rispetto al suo futuro.
In casa Bologna ci sono due nomi nella lista
Adesso la situazione pare intricata ed, intanto, il Bologna sembra parecchio interessato al mister giallorosso. Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, dopo la risoluzione consensuale con Vincenzo Italiano, mister dei felsinei nelle ultime due stagioni, la dirigenza rossoblù sta valutando due nomi su tutti: Domenico Tedesco ed Eusebio Di Francesco.
Quest’ultimo non ha bisogno di presentazioni a queste latitudini, mentre il primo è un tecnico italo-tedesco che ha allenato prevalentemente in Germania, ma con esperienza anche con lo Spartak Mosca, sulla panchina del Belgio e per ultima con il Fenerbahce.
Tedesco pare in vantaggio ma nulla è ancora stato deciso, ed il Bologna tiene vive pure le piste Grosso e De Rossi, sebbene il primo sia promesso sposo della Fiorentina ed il secondo dovrebbe rimanere al Genoa.

Le parole di Eusebio Di Francesco
Intanto, ieri Di Francesco ha parlato a margine del Premio Galeone, ricevuto a Pescara. L’allenatore del Lecce ha rilasciato queste dichiarazioni a Sky Sport riguardo il suo futuro:
Ci sono state chiacchiere in giro ma concretamente non posso dire niente. I miei agenti lavorano, queste cose fanno parte del calcio, inutile nascondersi. Valuteremo noi e gli altri: possiamo anche scegliere, ma principalmente siamo scelti.
Ricordiamo che con la salvezza ottenuta in questa stagione il suo contratto si è rinnovato automaticamente per un altro anno. Ora non ci resta che aspettare l’evolversi della situazione: sia quella riguardante Corvino e poi, di conseguenza, quella che si svilupperà intorno ad Eusebio Di Francesco.




