Notte della Taranta 2026, Ema Stokholma e Aurora Leone conducono: dove vederlo in tv e ascoltarlo in radio
Saranno Ema Stokholma e Aurora Leone a guidare la lunga notte di Melpignano del 22 agosto. Diretta dalle 21.20 su Rai3, Rai Radio2, RaiPlay e San Marino Rtv. Ermal Meta maestro concertatore
Saranno Ema Stokholma e Aurora Leone a condurre il Concertone della Notte della Taranta 2026, in programma sabato 22 agosto a Melpignano, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani.
La ventinovesima edizione dell’evento sarà trasmessa in diretta a partire dalle 21.20 su Rai3, Rai Radio2, RaiPlay e San Marino Rtv.
Sul palco, insieme all’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, ci sarà Ermal Meta nel ruolo di maestro concertatore, affiancato da un gruppo di ospiti che comprende Alessandra Amoroso, Gisela João, Welo, Maria Mazzotta, Levante, Sayf e Giulia Vecchio.
Ema Stokholma torna alla Notte della Taranta
Per Ema Stokholma sarà il terzo anno consecutivo alla conduzione della diretta del Concertone. DJ, conduttrice radiofonica e televisiva e scrittrice, negli anni ha legato gran parte del proprio percorso professionale alla musica, raccontando per la Rai appuntamenti come il Festival di Sanremo, l’Eurovision Song Contest e i Brit Awards.
Dal 2024 conduce inoltre Radio2 Social Club insieme a Luca Barbarossa. La conduttrice ha sottolineato soprattutto il carattere collettivo della Notte della Taranta, evidenziando come il pubblico non assista semplicemente allo spettacolo, ma ne diventi parte attraverso il ballo e la partecipazione.
Aurora Leone debutta sul palco di Melpignano
Accanto a Stokholma ci sarà Aurora Leone, alla sua prima esperienza alla conduzione del Concertone. Attrice e comica, dopo gli esordi teatrali e la partecipazione a Italia’s Got Talent è entrata nel 2019 nei The Jackal. Negli anni successivi ha partecipato a Pechino Express, Prova Prova Sa Sa, alla serie Pesci piccoli – Un’agenzia, molte idee, poco budget e a LOL – Chi ride è fuori. Con Fru ha inoltre condotto Italia’s Got Talent su Disney+.
Per Leone, l’appuntamento di Melpignano rappresenterà un’esperienza differente rispetto agli altri format affrontati finora, proprio per il forte legame tra il Concertone, il territorio salentino e la sua tradizione musicale.
Ermal Meta maestro concertatore: tutti gli ospiti
Il cuore musicale della serata sarà ancora una volta l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, che nel 2026 sarà diretta da Ermal Meta.
Sul palco di Melpignano sono attesi:
- Alessandra Amoroso
- Gisela João
- Welo
- Maria Mazzotta
- Levante
- Sayf
- Giulia Vecchio
Le coreografie saranno invece affidate a Fredy Franzutti.
Il Mediterraneo al centro dell’edizione 2026
Il filo conduttore della Notte della Taranta 2026 sarà il Mediterraneo, interpretato non come elemento di separazione, ma come spazio di incontri, spostamenti e contaminazioni culturali. Pizziche, canti di lavoro, stornelli e brani della tradizione salentina e grika dialogheranno così con musiche e linguaggi provenienti da altri territori.
L’obiettivo sarà mettere in relazione memoria e contemporaneità, mantenendo le radici popolari del Concertone ma aprendole a nuove contaminazioni artistiche.
Notte della Taranta 2026: dove vederla in TV e streaming
Chi non sarà a Melpignano potrà seguire il Concertone in diretta.
La trasmissione inizierà sabato 22 agosto alle 21.20 e sarà disponibile su:
- Rai3
- Rai Radio2
- RaiPlay
- San Marino Rtv
Ema Stokholma e Aurora Leone accompagneranno dunque anche il pubblico televisivo e radiofonico nel racconto della lunga notte di Melpignano.
Il Concertone chiude il percorso verso Melpignano
Il Concertone rappresenta il momento centrale del progetto culturale della Fondazione La Notte della Taranta, presieduta da Massimo Bray.
L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione, in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e l’Istituto Diego Carpitella.
Dopo le tappe del festival itinerante nelle piazze del Salento, il 22 agosto tutti gli appuntamenti convergeranno così su Melpignano, per uno degli eventi musicali più attesi dell’estate salentina.

