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Bello o brutto che sia, il calcio italiano non si ferma. Nella mediocrità di un campionato dove tutti i verdetti sembrano già scritti, le semifinali di ritorno di Coppa Italia ci hanno regalato delle gare avvincenti, dove è emerso un messaggio chiaro: anche le nostre squadre hanno molto spettacolo da offrire quando viene fuori la competitività e il peso di una partita.

Se ne vedrà poca da qui alla fine della stagione, ma la base delle future riforme del sistema non possono ignorarlo.

L'unica lotta ancora viva del campionato resta, di fatto, quella per la salvezza. In quest'ultima ci immergiamo, restando in apnea fino all'ultimo.

Si scende in campo

Il 34esimo turno di Serie A inizierà venerdì sera, subito con una gara pesante. Di fatto, alle 20:45 allo stadio Maradona, il Napoli ospiterà la Cremonese, a caccia di un possibile colpaccio salvezza.

Conoscendo il risultato dei propri rivali in questo lento testa a testa, il Lecce scenderà in campo sabato sera, alle 20:45, al Bentegodi di Verona.

Chi schierare al fantacalcio?

Torna la Serie A, torna anche il fantacalcio.

La gara di sabato sera ha un peso specifico enorme: un eventuale vittoria dei salentini, oltre che a permettere di prendere un momentaneo distacco figlio dell'eventuale risultato negativo dei grigiorossi a Napoli, significherebbe per la squadra scaligera retrocessione in Serie B, dopo sette stagioni, con quattro giornate d'anticipo.

Il pallone sarà scottante: entrambe le tifoserie hanno chiesto esplicitamente una vittoria.

Per questo motivo occorre pensare attentamente a chi schierare, chi evitare e delle possibili sorprese tra i giallorossi.

Consigliati

  • Gallo: pilastro della rosa, quando non c'è si sente e non poco. Alcune assenze tra gli avversari potrebbero facilitare le sue incursioni offensive. Inoltre, ha dimostrato di avere una certa affinità con l'assist direttamente da corner, trovando con la Fiorentina l'ennesimo della sua stagione.
  • Ramadani: nonostante non abbia la fascia al braccio, il mediano albanese è il leader indiscusso della squadra. In una partita così delicata, mi aspetto di rivedere la grinta, la fame e la passione che rappresenta il popolo salentino e che riesce così bene a mettere in campo. Ha il dovere morale di essere decisivo, magari con un gol dei suoi.
  • Gandelman: qualitativamente una spanna superiore ai suoi compagni di reparto e, quando entra in campo, è più evidente che mai. Dopo tre panchine consecutive, figlie di un problema fisico, deve partire dal primo minuto per dare sin da subito una svolta a un attacco che fa tanta, troppa fatica.

Sconsigliati

  • Banda: prendete questo nome con le pinze. La presenza dell'esterno zambiano in questa sezione è puramente figlia della sua condizione fisica. Di fatto, sono settimane che risente di un problema muscolare e continua ad allenarsi in differenziato, anche nel ritiro di Villafranca. Molto difficilmente partirà titolare, per tanto consiglierei altre soluzioni offensive. Allo stesso tempo, se la squadra dovesse andare in difficoltà, entrerà quasi certamente per aiutare i suoi compagni a spingere e trovare la via del gol. In quel caso, potete assumervi il rischio di schierarlo ma solo se ben coperto in panchina.

Sorpresa

  • Stulic: è tragicomico inserire il nome di un attaccante, acquistato per fare il titolare, tra le sorprese. Ma la fase offensiva giallorossa ha dimostrato questo: fare gol non è la prassi, tutt'altro. Lo vedo in vantaggio nel ballottaggio per un posto da titolare, ed è arrivato il momento di farsi perdonare qualche errore di troppo.
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