Trasferte vietate: scintille tra Sticchi Damiani e Maurizio Improta
Al “Luiss Sport Forum” di Roma il tema della sicurezza negli stadi accende il dibattito tra istituzioni e club. Botta e risposta tra il numero uno del Lecce e il presidente dell'ONMS sulle restrizioni alle trasferte dei tifosi
Martedì 14 aprile si è tenuta a Roma, presso la LUISS Guido Carli, la prima edizione del “Luiss Sport Forum”, un convegno organizzato dall’ateneo capitolino e dedicato all’analisi delle principali tematiche legate al mondo dello sport e del movimento paralimpico.
L’evento ha rappresentato un significativo momento di confronto tra istituzioni, accademici e protagonisti del panorama sportivo nazionale, affrontando temi centrali come la “governance” dello Sport, la sicurezza negli stadi e le politiche di sviluppo del settore.
Gli ospiti
Tra gli ospiti di maggior rilievo è intervenuto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme a numerose figure di primo piano, tra cui Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il presidente della Juventus Gianluca Ferrero, Francesco Ghirelli presidente della Lega Pro, Eloisa Coiro olimpionica di Atletica Leggera, Lucrezia Ruggiero Olimpionica Nuoto Artistico e Maurizio Improta, presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.
Il dibattito, articolato in tre sessioni nell’arco della giornata e moderato dal giornalista Xavier Iacobelli, editorialista del Corriere dello Sport, e da Giusy Meloni giornalista di DAZN, ha offerto spunti di riflessione approfonditi ma anche momenti di confronto.
Il “botta e risposta”
In particolare, non è passata inosservato il “botta e risposta” tra Saverio Sticchi Damiani e Massimo Improta sul tema delle restrizioni alle trasferte dei tifosi.
Improta, affrontando la questione dei divieti imposti per motivi di sicurezza, ha dichiarato: «So di non essere simpatico al presidente del Lecce, ma è necessario». Una posizione che ha subito trovato la replica di Sticchi Damiani, critico verso l’eccessiva frequenza delle limitazioni: «Imporre restrizioni in ogni partita è incomprensibile per me. Gli stadi sono sempre più tristi e meno colorati. Capisco i divieti nelle situazioni a rischio, ma imporre limitazioni praticamente ad ogni trasferta è una scelta amministrativa abnorme ed illogica che spegne tifo e colore».
A quel punto, Improta ha ribadito la necessità delle misure adottate, sottolineando: «Siamo in possesso di informazioni molto critiche su alcune tifoserie e non possiamo rivelarle: ecco perché a voi club possono sembrare restrizioni eccessive, ma non lo sono». Parole che non hanno però convinto il presidente giallorosso, che ha concluso: «Non mi convince: avete fatto diventare normalità delle restrizioni che dovevano essere eccezionali».
Il confronto ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, evidenziando il delicato equilibrio tra esigenze di sicurezza e tutela del tifo, tema sempre più centrale nel dibattito sul futuro del calcio italiano.




