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Verona e Lecce si affrontano al Bentegodi per la giornata 34 del campionato di Serie A. I giallorossi scendono in campo con il consueto 4231. In porta c’è Falcone; in difesa Veiga, Siebert, Gaby Jean e Gallo; a centrocampo Coulibaly e Ramadani davanti alla difesa con Gandelman a supporto di Stulic; sugli esterni pronti a scatenare velocità e fisicità Banda e Pierotti. 

La partita 

Nel primo tempo gara equilibrata e senza sussulti di marca giallorossa. I padroni di casa, al contrario, sono andati vicino alla rete dell’1 a 0   al quarto d’ora ma hanno trovato di fronte un super Falcone. 

Nel secondo tempo il Lecce cerca con maggior intensità la rete del vantaggio ma non trova spazio nella folta difesa gialloblù. 

Verona-Lecce, la cronaca del primo tempo

Nei primi cinque minuti di gioco le due squadre si studiano, con il Verona che prova a tenere il pallino del gioco. Al dodicesimo minuto giallo per Coulibaly: il maliano ferma Suslov con un intervento da dietro. Giusto il cartellino sventolato da Massa. 

Al quarto d’ora di gioco doppia occasione Verona, ma Falcone si supera e compie un doppio intervento miracoloso. 

Dall’altra parte il Lecce si affida alle sponde di Stulic ma il centravanti serbo non pare in giornata e sbaglia tre appoggi su tre. 

Dopo un solo minuto di recupero, il direttore di gara decreta la fine del primo tempo. Nella prima frazione i giallorossi sono entrati troppo molli ed hanno creato zero occasioni da rete.

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Verona-Lecce, la cronaca del secondo tempo

La ripresa ricomincia con gli stessi 22 protagonisti del primo tempo. 

I giallorossi entrano in campo con un piglio diverso e nei primi 3 minuti si avvicinano con maggiore veemenza alla porta difesa da Montipò. 

Al quindicesimo della ripresa Ngom e Cheddira entrano al posto di Gandelman e Stulic. 

Nei dieci minuti seguenti non succede veramente nulla, salvo che per un giallo di Ramadani per un fallo in mezzo al campo. 

Banda si carica la squadra sulle spalle ma non riesce a servire assist vincenti ai suoi compagni di squadra. 

A dieci minuti dal termine N’Dri prende il posto di Banda. 

Cinque minuti più tardi Coulibaly si guadagna una punizione al limite dell’area ma N’Dri spreca malamente l’occasione calciando di molto sopra la traversa. 

Nel finale entra Camarda ed esce Pierotti. In pieno recupero il Verona segna ma Massa annulla per una carica su Falcone. 

Commento finale 

Troppo poco per poter vincere: il Lecce si presenta al Bentegodi più per non perdere che per vincere e riesce nella sua impresa. Ma così non va. 

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