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La Giunta comunale di Lecce ha approvato il programma delle attività culturali della biblioteca OgniBene dall’1 ottobre al 30 dicembre 2026. Il calendario comprende sia le iniziative organizzate direttamente dalla biblioteca sia le proposte di collaborazione arrivate da associazioni e operatori culturali del territorio. 

L’approvazione arriva dopo giorni nei quali la gestione di OgniBene è diventata uno dei principali temi del confronto politico cittadino. Al centro delle polemiche c’è la delibera 381 del 17 settembre, con la quale la Giunta ha previsto che la programmazione annuale della biblioteca, così come le successive variazioni, passi dall’approvazione dell’esecutivo comunale. In precedenza la gestione della programmazione era affidata agli uffici nell’ambito degli indirizzi dell’amministrazione. 

Le critiche di Salvemini alla nuova gestione di OgniBene

Tra i primi a intervenire sulla questione è stato l’ex sindaco Carlo Salvemini, oggi consigliere di opposizione. In un intervento diffuso sui social, Salvemini ha contestato il nuovo meccanismo sostenendo che il passaggio in Giunta delle attività e delle successive modifiche possa ridurre l’autonomia della biblioteca e introdurre, nella sua lettura, un maggiore controllo politico sulla programmazione. 

Le critiche sono state successivamente riprese da altri esponenti dell’opposizione. La vicenda ha portato anche a un’assemblea pubblica organizzata il 24 settembre nel giardino degli Agostiniani, alla quale hanno partecipato frequentatori della biblioteca, associazioni ed esponenti politici. Durante l’incontro è stata avviata anche una raccolta firme per chiedere il ritiro o la revisione del provvedimento. 

La maggioranza ha respinto l’accusa di voler limitare l’autonomia culturale della struttura. La sindaca Adriana Poli Bortone e diversi esponenti del centrodestra hanno difeso la scelta presentandola come uno strumento di indirizzo, trasparenza e verifica delle attività svolte in uno spazio comunale.

OgniBene, il programma da ottobre a dicembre

È in questo clima che arriva l’approvazione del calendario fino alla fine di dicembre. Il programma mantiene numerose attività già legate all’identità della biblioteca e accoglie proposte provenienti da soggetti esterni.

Tra gli appuntamenti figurano le letture de “L’ora del racconto”, i laboratori “Gocce di voce” per bambini fino a 24 mesi, “Da libro nasce cosa”, i corsi dedicati alla stampa 3D e Coderdojo, oltre a gruppi di lettura, attività musicali e laboratori rivolti a diverse fasce d’età.

Il calendario comprende anche iniziative proposte da associazioni e istituzioni del territorio. Il 13 ottobre, ad esempio, è previsto “Note a piè di pagina” con gli allievi del Conservatorio Tito Schipa, mentre il 15 ottobre OgniBene ospiterà la presentazione di “Silvia Spider e il mistero in alto mare” di Gabriella Genisi nell’ambito di Conversazioni sul Futuro. A dicembre tornerà anche la “Notte bianca per lettori insonni”, dedicata ai bambini tra i 7 e i 10 anni.

Il nodo resta il nuovo sistema di approvazione

L’approvazione del programma non chiude automaticamente il confronto politico nato nelle ultime settimane. Il punto contestato dall’opposizione riguarda infatti il metodo introdotto dalla delibera del 17 settembre: non il contenuto del singolo calendario, ma il fatto che la programmazione e le sue eventuali modifiche debbano passare dalla Giunta. 

Il nuovo calendario fino al 30 dicembre rappresenta quindi la prima applicazione concreta di questo sistema nel pieno della discussione sulla futura gestione della biblioteca.

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