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Patrick Dorgu dovrà restare fermo per diverse settimane. L'ex calciatore del Lecce, oggi al Manchester United, è alle prese con un nuovo infortunio muscolare rimediato durante gli impegni con la nazionale danese. A chiarire la situazione è stato Michael Carrick, allenatore dei Red Devils, nella conferenza stampa di venerdì 9 ottobre, alla vigilia della sfida di Premier League contro il Tottenham.

Il tecnico inglese ha escluso la disponibilità del classe 2004 per la partita di sabato 10 ottobre, spiegando che i tempi di recupero saranno più lunghi rispetto a quanto inizialmente sperato. Una notizia che interessa anche i tifosi del Lecce, dove Dorgu è cresciuto fino a conquistare l'attenzione di uno dei club più importanti del calcio europeo.

Infortunio Dorgu, Carrick conferma: «Fuori per diverse settimane»

L'aggiornamento sulle condizioni del danese è arrivato direttamente da Carrick, che ha fatto il punto sugli indisponibili del Manchester United. Il tecnico ha spiegato che Dorgu resterà fuori per diverse settimane, senza indicare una data precisa per il rientro.

Dorgu si era fermato il 27 settembre durante l'incontro di Nations League tra Danimarca e Galles. Dopo circa mezz'ora di gioco, l'esterno aveva accusato un problema nella parte posteriore della coscia in seguito a uno scatto sulla fascia, chiedendo la sostituzione.

Il calciatore aveva quindi lasciato il ritiro della nazionale per rientrare a Manchester e sottoporsi agli accertamenti dello staff medico del club.

Il problema riguarda i muscoli posteriori della coscia, ma non è stata ancora comunicata una data ufficiale per il ritorno in campo. L'assenza contro il Tottenham è dunque certa. Per conoscere il numero effettivo di partite che salterà sarà necessario attendere nuovi aggiornamenti.

Dorgu, il precedente infortunio che lo aveva fermato per tre mesi

La preoccupazione maggiore nasce dalla storia recente del calciatore. Nel gennaio 2026, durante la vittoria del Manchester United contro l'Arsenal, Dorgu aveva già accusato un infortunio ai muscoli posteriori della coscia.

Anche in quella circostanza il primo aggiornamento aveva parlato di uno stop di alcune settimane. Il recupero si era però rivelato più lungo del previsto. Secondo i dati di Transfermarkt, il danese era rimasto indisponibile dal 25 gennaio al 26 aprile, per un totale di 92 giorni e 12 partite saltate tra club e nazionale.

Il nuovo problema muscolare arriva quindi a pochi mesi dal precedente rientro. Non ci sono ancora elementi pubblici sufficienti per stabilire se si tratti di una ricaduta dello stesso infortunio o di un problema distinto. La circostanza richiederà comunque particolare attenzione nella gestione del recupero, anche considerando l'età del giocatore e le sue caratteristiche fisiche.

La velocità e la capacità di accelerare sono infatti due componenti fondamentali del suo gioco. Dorgu basa molte delle proprie iniziative sulla progressione, sugli inserimenti e sulla possibilità di coprire rapidamente ampie porzioni di campo.

Manchester United, Carrick perde una soluzione importante sulla fascia

L'assenza di Dorgu arriva in un momento complicato per il Manchester United, reduce da un avvio di campionato inferiore alle aspettative. Il danese era stato impiegato in sei delle prime sette partite stagionali tra le varie competizioni, confermandosi una soluzione importante per la fascia sinistra.

La sua duttilità rappresenta uno dei principali vantaggi per Carrick. Cresciuto come terzino, Dorgu può giocare anche da esterno a tutta fascia e in una posizione più avanzata. È una versatilità che gli permette di adattarsi a moduli differenti, offrendo alla squadra profondità, intensità e copertura difensiva.

Contro il Tottenham, l'allenatore dovrà trovare soluzioni alternative. Luke Shaw è uno dei candidati a occupare la posizione di terzino sinistro, mentre la situazione di Noussair Mazraoui, rientrato dagli impegni con il Marocco con un problema fisico, complica ulteriormente le scelte sulle corsie.

Carrick dovrà fare a meno anche di Benjamin Šeško, ancora alle prese con un problema alla tibia. Per Dorgu, invece, la priorità sarà recuperare completamente prima di tornare a disposizione.

Dal Lecce al Manchester United: una cessione storica per i giallorossi

La vicenda viene seguita con particolare attenzione nel Salento perché Dorgu rimane uno dei prodotti più importanti del progetto tecnico costruito dal Lecce negli ultimi anni.

Arrivato in giallorosso nell'estate 2022, dopo l'esperienza nel settore giovanile del Nordsjælland, il danese era stato inserito nella Primavera allenata da Federico Coppitelli, contribuendo alla conquista dello scudetto di categoria.

Il passaggio in prima squadra gli aveva successivamente permesso di mettersi in evidenza in Serie A, grazie alle qualità atletiche e alla capacità di giocare in più posizioni.

Il 2 febbraio 2025 era arrivato il trasferimento definitivo al Manchester United, un'operazione destinata a entrare nella storia del club salentino. La cessione era stata definita per una cifra riportata dalla stampa internazionale di circa 30 milioni di euro, più 5 milioni di bonus, rappresentando il maggiore incasso realizzato dal Lecce attraverso la vendita di un calciatore.

Per la società giallorossa, quell'operazione aveva confermato l'importanza del lavoro di scouting e sviluppo dei giovani calciatori, uno dei punti centrali del progetto sportivo di Pantaleo Corvino.

Il Manchester United aveva investito su Dorgu con una prospettiva di lungo periodo, facendogli sottoscrivere un contratto fino al giugno 2030, con opzione per un'ulteriore stagione.

Quando torna Dorgu? La situazione resta da valutare

Al momento l'unica indicazione certa sui tempi di recupero è quella fornita da Carrick: Dorgu resterà fuori per diverse settimane. Non sarebbe corretto indicare una data precisa senza un aggiornamento medico ufficiale.

Il precedente stop di tre mesi impone prudenza, ma non significa necessariamente che anche questa volta il recupero debba richiedere lo stesso periodo. Per il Manchester United sarà importante riavere il danese in condizioni fisiche ottimali, evitando di accelerare i tempi in una fase della stagione nella quale il calendario inizierà a diventare sempre più impegnativo.

Per Dorgu si tratta di un nuovo ostacolo nel percorso di crescita intrapreso dopo l'addio al Lecce. Un percorso che lo ha portato dalla Primavera giallorossa alla Premier League e alla nazionale maggiore della Danimarca, ma che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti anche con problemi fisici.

Le prossime comunicazioni del Manchester United permetteranno di capire meglio l'entità dell'infortunio e i tempi effettivi del rientro.

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