Di Francesco: "Stulic out, Esteban e Geubbels da valutare. Monteiro può fare la punta"
Eusebio Di Francesco presenta Lecce-Bologna alla vigilia della sfida del Via del Mare. L'allenatore giallorosso fa il punto sugli indisponibili, sulle condizioni degli attaccanti e sulle possibili scelte di formazione
Il Lecce dovrà fare a meno di Stulic nella sfida contro il Bologna. A confermarlo è stato Eusebio Di Francesco nella conferenza stampa della vigilia al Via del Mare. Il tecnico giallorosso deve fare i conti anche con le condizioni di Esteban e Geubbels, mentre Scott e Berisha non saranno a disposizione.
La sosta ha permesso allo staff di lavorare sulla condizione fisica di diversi calciatori, ma restano alcune incognite soprattutto nel reparto offensivo. Di Francesco ha affrontato anche il tema delle alternative tattiche, spiegando come intende preparare la squadra contro il Bologna di Palladino.
- Lecce-Bologna, Di Francesco sugli infortunati: Stulic assente, dubbi su Geubbels ed Esteban
- Come sta il Lecce dopo la sosta: il lavoro sulla condizione fisica
- Di Francesco avverte il Lecce: «Non aspettiamoci un Bologna in difficoltà»
- Formazione Lecce-Bologna, Di Francesco valuta diverse soluzioni
- Centrocampo Lecce, Gandelman convince Di Francesco: «Lo vedo più sciolto»
- Coulibaly, Di Francesco chiede continuità e intensità
- Monteiro, Di Francesco svela il dato sulla velocità: 36 km/h in allenamento
- Lecce, Di Francesco vuole una squadra più alta e corta: le indicazioni sul pressing
Lecce-Bologna, Di Francesco sugli infortunati: Stulic assente, dubbi su Geubbels ed Esteban
La situazione più delicata riguarda l'attacco. Stulic è già escluso dalla lista dei convocati, mentre per Esteban e Geubbels bisognerà attendere le ultime valutazioni. Tra le soluzioni considerate dal tecnico c'è anche Monteiro, utilizzabile in una posizione diversa rispetto a quella abituale.
Stulic non sarà sicuramente convocato, si è riacutizzato un problemino muscolare. Esteban ha avuto qualche problemino. Abbiamo Geubbels che viene da una lunga sosta, ma abbiamo anche l'alternativa Monteiro in quel ruolo, che ha già giocato in quella posizione. Mi auguro di recuperare Esteban e Geubbels, valuteremo domani. Non saranno convocati Scott e Berisha.
Le condizioni degli attaccanti potrebbero quindi incidere direttamente sulle scelte iniziali. In particolare, l'eventuale impiego di Monteiro offrirebbe a Di Francesco una soluzione alternativa qualora non riuscisse a recuperare gli altri giocatori.
Come sta il Lecce dopo la sosta: il lavoro sulla condizione fisica
Di Francesco ha spiegato come il Lecce abbia sfruttato la pausa del campionato per aumentare i carichi di lavoro e migliorare la condizione dei calciatori che avevano bisogno di recuperare terreno.
E' un problema di tutti. Ho migliorato la condizione di alcuni giocatori, abbiamo svolto allenamenti con grande intensità. La squadra sta approcciando al meglio questa gara. Abbiamo fatto una preparazione non per partire forte, ma per avere continuità. Dobbiamo impattare al meglio la partita.
L'obiettivo dell'allenatore non è ottenere soltanto una buona partenza contro il Bologna, ma dare continuità alla prestazione nell'arco dei novanta minuti. Un aspetto sul quale il tecnico insiste anche in relazione all'intensità richiesta dal suo sistema di gioco.
Di Francesco avverte il Lecce: «Non aspettiamoci un Bologna in difficoltà»
Il tecnico giallorosso non si fida della situazione del Bologna. La pausa ha consentito a Palladino di lavorare con la squadra e trasmettere le proprie indicazioni tattiche. Di Francesco ha individuato soprattutto negli esterni offensivi uno dei principali pericoli per la difesa salentina.
Hanno avuto un vantaggio nella sosta, Palladino ha potuto trasmettere le sue idee tattiche, su un sistema di gioco fastidioso da affrontare se fatto bene. Loro hanno calciatori di grande tecnica, penso a Bernardeschi e Orsolini, che possono innescare gli attaccanti e creare superiorità numerica sugli esterni. Hanno un centrocampo tecnico e fisico, sono una squadra da prendere con le molle. Non aspettiamoci un Bologna in difficoltà, ma una squadra che può venire per cercare risultato pieno.
Il riferimento a Bernardeschi e Orsolini evidenzia una delle principali preoccupazioni tattiche: la capacità del Bologna di creare superiorità sulle corsie laterali. Per il Lecce sarà importante gestire le situazioni di uno contro uno e impedire agli esterni rossoblù di ricevere nelle condizioni migliori per attaccare.
Formazione Lecce-Bologna, Di Francesco valuta diverse soluzioni
La sosta ha modificato le valutazioni sulle condizioni di alcuni elementi della rosa. Di Francesco non ha anticipato le proprie scelte, lasciando aperta la possibilità di vedere in campo giocatori che nelle precedenti settimane avevano trovato meno spazio.
Domani in tanti potrebbero avere spazio. Ogni partita ha una storia a sé, l'allenatore deve valutare gli interpreti migliori. Per noi la sosta è stata importante per mettere lavoro nelle gambe di giocatori che si erano allenati meno. Cresce la condizione dello stesso Esteban e di altri giocatori, anche la consapevolezza di stare in un determinato tipo di gioco. Ilici è un altro giocatore che aveva poca condizione.
Le indicazioni dell'allenatore suggeriscono che le decisioni non dipenderanno esclusivamente dalle gerarchie costruite nelle precedenti partite. La crescita atletica di alcuni calciatori e la maggiore conoscenza dei meccanismi tattici potrebbero incidere sulla formazione titolare.
Centrocampo Lecce, Gandelman convince Di Francesco: «Lo vedo più sciolto»
Tra le indicazioni positive emerse durante la conferenza c'è quella relativa a Gandelman. Il centrocampista è rientrato dagli impegni con la nazionale in condizioni giudicate migliori rispetto alla partenza.
Ho diverse possibilità di scelta, sia dal punto di vista fisico che della conoscenza. Gandelman è tornato meglio rispetto a come è partito in nazionale. E' un calciatore con caratteristiche precise, lui sa occupare gli spazi per attaccare l'area di rigore. Sono contento abbia acquisito confidenza con il campo e anche con il problema al ginocchio lo vedo più sciolto.
Di Francesco ha evidenziato soprattutto la capacità di Gandelman di inserirsi negli spazi e attaccare l'area avversaria. Una caratteristica che può diventare utile quando il Lecce riesce a sviluppare l'azione sulle fasce e portare uomini a supporto degli attaccanti.
Il miglioramento delle condizioni fisiche, dopo i problemi al ginocchio, amplia inoltre le possibilità di scelta in mezzo al campo.
Coulibaly, Di Francesco chiede continuità e intensità
Un altro passaggio della conferenza è stato dedicato a Coulibaly. L'allenatore ne riconosce l'importanza all'interno della squadra, ma sottolinea come l'esperienza e il ruolo acquisito non debbano tradursi in un calo di intensità durante il lavoro quotidiano.
E' un calciatore di esperienza, per noi un giocatore molto importante, che deve mantenere continuità di rendimento e di lavoro. Anche chi si sente titolare deve correre più di chi non sta giocando.
Il messaggio riguarda anche la gestione della concorrenza interna. Di Francesco pretende che i giocatori maggiormente utilizzati mantengano gli stessi standard di allenamento di chi cerca di conquistare una maglia da titolare.
Monteiro, Di Francesco svela il dato sulla velocità: 36 km/h in allenamento
Monteiro è uno dei calciatori sui quali lo staff sta lavorando per accelerare l'inserimento nei meccanismi offensivi del Lecce. Di Francesco ha spiegato quali aspetti debba ancora migliorare, soffermandosi anche sulle sue qualità atletiche.
Deve ancora integrarsi al meglio in questo contesto e in questo campionato, sta lavorando tanto. Spesso tende a venire dentro il campo per prendere la palla, sta lavorando sui tempi di gioco. Ha fisicità e gamba importante, va a 36 km all'ora in allenamento. Devo fare del mio meglio per metterlo nelle condizioni di esprimersi nel migliore dei modi.
Il dato dei 36 km/h raggiunti in allenamento evidenzia la velocità del giocatore, ma l'allenatore ha insistito soprattutto sulla necessità di migliorare i tempi dei movimenti. Monteiro tende ad accentrarsi per ricevere il pallone, mentre il lavoro dello staff punta a renderne più efficace la partecipazione alla manovra. Le qualità fisiche non sembrano essere in discussione: il passaggio successivo riguarda la capacità di sfruttarle all'interno del sistema di gioco.
Le difficoltà numeriche nel reparto offensivo potrebbero offrirgli un'occasione già contro il Bologna.
Lecce, Di Francesco vuole una squadra più alta e corta: le indicazioni sul pressing
L'ultima riflessione dell'allenatore ha riguardato l'atteggiamento tattico del Lecce, con particolare attenzione alla pressione alta e alla gestione delle diverse fasi della partita.
Ci sono partite nelle partite. Ci sono momenti in cui devi aggredire alto e momenti in cui devi attendere. Abbiamo preso gol con il Milan con 11 uomini sotto la linea del pallone, noi potevamo fare meglio ma loro hanno fatto una gran giocata. Non si può giocare allo stesso modo per novanta minuti, ma l'idea di attaccare alto l'avversario deve essere nel nostro dna. Poi esistono gli avversari, tante volte gli altri non ti permettono di fare certe cose. Ma mi piacerebbe vedere sempre una squadra più corta e alta.
Di Francesco ha chiarito che il Lecce non può mantenere la stessa aggressività per tutta la partita. La pressione deve essere adattata ai momenti della gara e alle caratteristiche degli avversari. Il riferimento al gol subito contro il Milan serve anche a spiegare che difendersi con molti uomini dietro la linea del pallone non garantisce automaticamente maggiore protezione.
Contro il Bologna, dunque, il tecnico cercherà un Lecce capace di accorciare le distanze tra i reparti e alzare il baricentro quando possibile, senza rinunciare alla necessaria attenzione nelle fasi di contenimento.

