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C’è una scena surreale che racconta perfettamente il caos emotivo vissuto ieri nella corsa salvezza.

Udinese-Cremonese era già terminata da qualche minuto. I giocatori grigiorossi, insieme ad Audero, si trovavano sotto il settore ospiti per salutare i propri tifosi dopo la vittoria per 0-1 maturata al Bluenergy Stadium.

Poi, improvvisamente, il boato. Un’esplosione sonora inattesa, fortissima, proveniente dagli spalti occupati dai tifosi dell’Udinese. Il motivo? A Reggio Emilia Nikola Stulic aveva appena segnato il gol del 2-3 in Sassuolo-Lecce. Una scena che ha colpito molti presenti e che in poche ore è diventata uno dei dettagli più discussi della serata salvezza.

Secondo tanti tifosi friulani, quell’esultanza sarebbe stata una sorta di protesta indiretta per quanto mostrato in campo dall’Udinese contro la Cremonese. Una reazione amara, figlia del malcontento di parte dell’ambiente bianconero per una prestazione considerata troppo morbida in una partita così delicata.

Le immagini e i racconti arrivati da Udine hanno inevitabilmente alimentato ulteriori polemiche social attorno alla gara vinta dalla Cremonese. A rendere ancora più particolare la situazione ci hanno poi pensato le parole di Emil Audero nel post partita. Il portiere della Cremonese, parlando ai giornalisti, ha infatti raccontato: “Ci avevano detto che la partita del Lecce era finita in parità”.

Per alcuni minuti, dunque, anche i giocatori grigiorossi avevano creduto che il Lecce avesse pareggiato a Sassuolo. Poi la realtà si è ribaltata ancora una volta, proprio all’ultimo respiro, con il gol di Stulic che ha riscritto completamente la corsa salvezza.

Una domenica folle, piena di tensione, sospetti, emozioni e colpi di scena. E quel boato arrivato da Udine mentre la Cremonese festeggiava resta una delle immagini più assurde e simboliche di questo finale di campionato.

 

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