Falcone: "Oggi dovevamo fare punti perché sono vita. Parata su Piccinini? Un miracolo"
Le parole del numero uno giallorosso dopo Pisa-Lecce
Al termine di Pisa-Lecce, il capitano dei giallorossi Wladimiro Falcone ha risposto alle domande dei giornalisti su DAZN. Ecco le sue parole.
Le tre parate fondamentali
Le parate? Non le avevo contate. A fine partita aspettavo gli highlights per rivederle. Tutti mi facevano i complimenti ma non mi sembrava di aver fatto grosse parate, invece qualcosina l'ho fatta (ride, ndr).
Sui dieci giorni di ritiro
Ci siamo compattati. Il ritiro è stato lungo, però ci ha fatto bene. Siamo andati a Verona e sapevamo sarebbe stata difficile. Il tifoso pensa a Verona e Pisa come 6 punti facili, ma non è affatto così. Abbiamo trovato due squadre che hanno lottato e non meritavano così pochi punti. Noi dovevamo fare punti perché sono vita. Contro il Verona abbiamo giocato così così. Oggi era fondamentale, giocavamo prima della Cremonese ed era importantissimo andare a +4 per vedere la partita di lunedì sera con un po' più di tranquillità. Oggi finalmente abbiamo trovato i gol dei nostri attaccanti, e sono contentissimo per Cheddira.
Le parole di Di Francesco a fine gara
Il mister non ha parlato. Non ama parlare a caldo, quindi ci parlerà agli allenamenti. Immagino sia contento, so quanto ci tiene e quanto sta patendo queste ultime giornate. Noi siamo tutti con lui e speriamo di regalargli questa salvezza perché se la merita.
La parata su Piccinini
Ne stavamo parlando con i miei compagni e mi hanno chiesto come ho fatto a prenderla. Devo essere sincero, l'unico mio merito è di averci creduto fino alla fine, ho cercato di oppormi il più possibile, ma è più demerito dell'attaccante. Diciamo che è stato un miracolo.





