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Cantiere aperto e non potrebbe essere altrimenti anche per il Venezia di Stroppa che, nonostante i tanti acquisti estivi, deve ancora trovare la quadra e completare la rosa con qualche altro innesto di qualità. 

Ieri la formazione lagunare ha eliminato il Modena in Coppa Italia, vincendo 3 a 2 non senza qualche difficoltà. 

La partita 

Gli arancioneroverdi faticano, vanno sotto due volte, ma rimontano con due gol nel finale e al prossimo turno affronteranno l'Udinese, che ha sconfitto il Padova in serata.

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Il Modena apre le marcature con Ambrosino al 17' su assist di Imputato, è poi Adams a pareggiare al 26'. Ma di nuovo Ambrosino porta avanti i canarini al 39'. 

Il Venezia fatica molto per trovare il bandolo della matassa, nonostante il tifo del Penzo pure nella serata di Ferragosto. Ma Adams prende per mano i suoi, assist decisivo per Yeboah per il pareggio all'83'. E ancora Adams insacca all'88'. La partita si chiude in festa, ma anche con la consapevolezza che c’è ancora tanto da fare. 

lecce-venezia radu

Adams già protagonista

L’attaccante arrivato in estate dal Siviglia si è preso subito la scena, disputando una gara perfetta, condita da due gol ed un assist, tutti decisivi per la vittoria finale. Si tratta di un centravanti strutturato fisicamente ma anche rapido negli spazi ed abile con il pallone tra i piedi. 

Fra 7 giorni la difesa del Lecce dovrà fare parecchia attenzione alle sue qualità per non permettergli di rendersi pericoloso. 

La difesa, invece, si è dimostrata ancora ballerina ed alla ricerca di un equilibrio. Dietro sono arrivati tanti giocatori nuovi e quindi Stroppa dovrà ancora lavorare parecchio sui meccanismi difensivi. 

Le parole di Stroppa 

Questo il commento del tecnico in conferenza stampa: 

Qua c'è un aspetto che diventa importante e determinante: la capacità di giocare con la palla. Quando giochi con la palla dai l'impressione di stare meglio dell'avversario. Oggi abbiamo regalato, ci siamo allungati e abbiamo rincorso. Riccordendo quasi sempre a 60-70 metri questa palla che spacca. Al di là di queste 3-4 situazioni che ha creato il Modena, comunque questa palla alle spalle ti costringe a rincorrere all'indietro e quindi paghi. C'era una pressione sbagliata in avanti e quindi poi una gestione di palla forzata che, regalandola, vai a rischiare di correre sempre a vuoto. Quindi, imparare di più a sfruttare la palla quando ce l'hai e migliorare la gestione perché è sempre meglio correre con la palla tra i piedi.

Cose da sistemare? Ce ne sono di cose. Io parto dall'ordine, perché se c'è questa è una squadra che può fare qualsiasi cosa. Abbiamo fisicità, conoscenze e capacità individuali importanti, però bisogna farlo in maniera organica. Bisogna essere concentrati e fare le cose al 100%. Se poi, come avete visto stasera, c'è qualcosa da sistemare, lo faremo perchè questa sera abbiamo dimostrato vulnerabilità

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