Banda, il caso Lecce arriva in Libia: «Grave crisi all'Al-Swehly» prima della Champions
La stampa araba collega la vicenda Banda alla vigilia della sfida con l'Espérance. Il lodo da 256.250 euro e il procedimento FIFA ancora aperto.
Il caso Lameck Banda arriva anche sulla stampa araba. Alla vigilia della sfida tra Al-Swehly ed Espérance Tunis, il portale Twasl News ha dedicato un articolo alla controversia tra il calciatore zambiano e il Lecce, presentandola nel titolo come una «grave crisi» per la società libica.
La notizia segue il lodo del Collegio Arbitrale italiano del 16 ottobre: come già raccontato da PianetaLecce, Banda è stato sanzionato con una multa di 256.250 euro, dopo che il Collegio ha accolto le richieste del club giallorosso sulla durata del contratto e sul mancato rientro del giocatore.
Banda, la stampa araba parla di una crisi all'Al-Swehly
Il titolo scelto da Twasl News, pubblicato il 17 ottobre, è netto: «Una grave crisi colpisce l'Al-Swehly libico prima della sfida contro l'Espérance tunisina». La testata collega la vicenda Banda all'attualità del club di Misurata, impegnato nella competizione continentale.
La definizione di «grave crisi», però, è quella del giornale arabo: non equivale all'accertamento di una crisi finanziaria o di un nuovo provvedimento sportivo a carico dell'Al-Swehly. La multa da 256.250 euro disposta in Italia riguarda il calciatore.
Al-Swehly-Espérance, la Champions africana sullo sfondo
Il confronto con l'Espérance Tunis è al centro anche della copertura della stampa libica. Libya Observer ha raccontato l'avvicinamento alla partita del secondo turno preliminare della Champions League africana, concentrandosi sull'impegno sportivo dell'Al-Swehly senza segnalare nuove decisioni disciplinari sul caso Banda.
La coincidenza tra l'appuntamento continentale e la notizia del lodo arbitrale spiega la risonanza della controversia anche fuori dall'Italia.
Lecce-Banda, il lodo e il procedimento FIFA ancora aperto
Il Collegio Arbitrale ha riconosciuto la scadenza del contratto di Banda con il Lecce al 30 giugno 2027 e il grave inadempimento del calciatore, che dal 1° luglio 2026 non si era rimesso a disposizione della società nonostante le convocazioni. La decisione ha comportato la sanzione disciplinare di 256.250 euro.
Resta distinto e pendente il procedimento davanti agli organi di giustizia FIFA nei confronti di Banda e dell'Al-Swehly Sports Club. Il Lecce ha chiesto il risarcimento dei danni per il recesso contestato come privo di giusta causa e l'applicazione delle sanzioni previste dalle norme internazionali. Al momento non è stato comunicato un esito di questo procedimento.
Il prossimo sviluppo rilevante per il Lecce sarà dunque la decisione in sede internazionale. Intanto il caso, dopo il pronunciamento italiano, ha raggiunto anche le pagine sportive della stampa araba.




