Banda, multa da 256.250 euro: il Collegio Arbitrale accoglie le richieste del Lecce
Accertata la scadenza del contratto al 30 giugno 2027 e il grave inadempimento del calciatore. Resta aperto il distinto procedimento FIFA contro Banda e l'Al-Swehly per risarcimento e sanzioni.
Lameck Banda è stato sanzionato con una multa di 256.250 euro dal Collegio Arbitrale che ha esaminato la controversia con il Lecce. Il lodo, emesso il 16 ottobre, ha accolto le domande della società giallorossa sulla durata del contratto e sul mancato rientro del calciatore.
L'esito è stato reso noto dall'U.S. Lecce. La decisione conclude la procedura arbitrale prevista dall'Accordo Collettivo tra FIGC, Lega Serie A e Associazione Italiana Calciatori. Rimane invece pendente un altro procedimento davanti agli organi di giustizia FIFA, che coinvolge anche l'Al-Swehly Sports Club.
Banda-Lecce, contratto con scadenza al 30 giugno 2027
Secondo quanto comunicato dal club, il Collegio Arbitrale ha accertato che, sulla base degli accordi contrattuali, il rapporto di lavoro tra Banda e il Lecce aveva termine il 30 giugno 2027.
La durata del contratto è uno dei punti centrali della controversia. Il Collegio ha inoltre riconosciuto il grave inadempimento del calciatore, che dal 1º luglio 2026 non aveva ripreso l'attività sportiva né messo a disposizione del Lecce le proprie prestazioni, nonostante le convocazioni.
Il lodo dà dunque ragione alla società giallorossa sui due aspetti indicati nel comunicato: la scadenza del rapporto e il comportamento del giocatore successivamente all'inizio di luglio.
La multa a Banda è di 256.250 euro
Il Collegio ha applicato le sanzioni disciplinari previste dall'Accordo Collettivo, tra le quali il Lecce indica una multa pari a 256.250 euro.
Questa somma va distinta dal risarcimento dei danni richiesto dal club nell'altra sede. L'importo comunicato riguarda infatti la sanzione disposta nell'ambito della procedura arbitrale: non rappresenta l'esito della richiesta risarcitoria ancora all'esame della FIFA.
Procedimento FIFA ancora aperto contro Banda e l'Al-Swehly
La controversia prosegue davanti ai competenti organi di giustizia FIFA nei confronti del calciatore e dell'Al-Swehly Sports Club.
In quel procedimento il Lecce chiede il risarcimento dei danni per il recesso che contesta come avvenuto senza giusta causa, oltre all'applicazione delle sanzioni previste dalle normative internazionali sia per Banda sia per la società.
Su queste richieste non è stato comunicato un esito. Il lodo arbitrale e il procedimento FIFA restano pertanto due passaggi distinti: il primo si è concluso con la decisione annunciata dal Lecce, mentre il secondo dovrà ancora definire le domande risarcitorie e disciplinari avanzate dal club.



