Borbei e Penev, cambia la gerarchia dei portieri del Lecce: il rumeno sceglie la 32
L’aggiornamento delle numerazioni ufficiali inserisce Gabriel Alexandru Borbei con la maglia numero 32. Un’indicazione pesante sulla permanenza del portiere, mentre alcuni mercati esteri sono ancora aperti
Gabriel Alexandru Borbei prende la maglia numero 32 del Lecce. L’indicazione arriva dall’aggiornamento odierno delle numerazioni ufficiali della Serie A e, in questa fase della stagione, rappresenta qualcosa in più di una semplice scelta di maglia.
Il mercato italiano è chiuso dal primo settembre, ma non tutte le finestre internazionali hanno già abbassato la serranda. Grecia e Israele, per esempio, possono ancora operare rispettivamente fino al 15 e al 16 settembre, mentre in Serbia il mercato resta aperto fino al 18.
Proprio per questo l’inserimento ufficiale di Borbei con il numero 32 assume il valore di un segnale piuttosto chiaro: il Lecce, allo stato attuale, considera il portiere parte dell’organico.
Borbei prende la 32: un'indicazione sul mercato
Fino a quando alcuni campionati esteri restano aperti, la possibilità teorica di un’operazione in uscita non può essere esclusa completamente. L’assegnazione della numerazione non rappresenta infatti formalmente una dichiarazione di incedibilità.
Il momento in cui arriva l’aggiornamento, però, rende l’indicazione significativa.
Borbei era uno dei giocatori per i quali poteva ancora esistere uno spazio di manovra fuori dall’Italia. Vederlo comparire ora nell’elenco ufficiale con il numero 32 sposta sensibilmente lo scenario verso la permanenza in giallorosso.
Salvo sviluppi inattesi negli ultimi mercati ancora aperti, il portiere dovrebbe quindi continuare la stagione a Lecce.
Il caso Penev rende il segnale ancora più importante
C’è poi un altro elemento che rende la scelta su Borbei tutt’altro che secondaria: la situazione di Plamen Penev. Fin qui il ruolo di terzo portiere è stato coperto proprio dal giovane estremo difensore, classe 2008. Penev è stato aggregato alla prima squadra e già durante la preparazione estiva era stato utilizzato da Eusebio Di Francesco, anche nel test disputato contro la Primavera.
Ma il suo percorso continua contemporaneamente nel settore giovanile. Penev, 18 anni, viene infatti ancora impiegato regolarmente con la Primavera. Lo scorso 4 settembre, per esempio, è partito titolare nella gara di Primavera 1 tra Lecce e Roma, terminata 1-1.
Non si tratta quindi, almeno per il momento, di un portiere promosso definitivamente e in maniera esclusiva nel gruppo della prima squadra. Il Lecce continua a utilizzarlo in un percorso condiviso tra Primavera e formazione di Di Francesco.
Con Borbei il Lecce evita di forzare i tempi con Penev
La permanenza del portiere rumeno permetterebbe al Lecce di avere un'altra soluzione stabilmente disponibile nel reparto senza trasformare Penev, appena diciottenne, nel terzo portiere della prima squadra a tempo pieno. Il giovane potrebbe così continuare ad allenarsi con i grandi quando necessario, accumulando però contemporaneamente minuti e responsabilità nel campionato Primavera.
Una gestione coerente anche con il percorso seguito dal Lecce con diversi ragazzi del proprio settore giovanile: aggregazione alla prima squadra senza necessariamente interrompere in maniera definitiva l’attività con la formazione Primavera.
Borbei resta a Lecce? Il numero 32 indica la direzione
Non è una comunicazione ufficiale di permanenza e finché esistono mercati aperti non si può considerare impossibile un trasferimento. Ma tutti gli indizi vanno nella stessa direzione.
Elementi che, letti insieme, rendono oggi molto più probabile uno scenario: Borbei dovrebbe restare a disposizione di Di Francesco, mentre Penev potrà proseguire il proprio percorso di crescita senza essere costretto a diventare stabilmente il terzo portiere della prima squadra.




