Maglie, agricoltori e lavoratori in piazza il 24 ottobre: le richieste

Mobilitazione dalle 7 nel parcheggio di via Fratelli Piccinno. Al centro costi di produzione, crisi idrica, redditi e riconoscimento del Salento come area di crisi agricola.
Agricoltori, allevatori e lavoratori della logistica agroalimentare si ritroveranno a Maglie sabato 24 ottobre, dalle ore 7, nel parcheggio di via Fratelli Piccinno. La mobilitazione punta a richiamare l'attenzione sulla crisi del comparto primario salentino, con la partecipazione annunciata anche di studenti e cittadini.
Manifestazione a Maglie: quando e dove
L'appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre 2026, a partire dalle 7:00, nel parcheggio di via Fratelli Piccinno a Maglie. L'iniziativa è promossa nell'ambito della mobilitazione degli agricoltori salentini, con il sostegno di ALPAA Puglia e della CGIL territoriale.
Costi, prezzi e infrastrutture: le ragioni della protesta
Le rivendicazioni riguardano anzitutto il divario tra spese di produzione e ricavi delle aziende: carburanti, energia, fertilizzanti, mangimi e trasporti incidono sui bilanci, mentre i produttori lamentano prezzi di vendita spesso insufficienti a coprire i costi. Tra i temi sollevati figurano anche la concorrenza delle importazioni extraeuropee, le difficoltà della logistica e la necessità di rivedere alcune scelte della Politica agricola comune.
La piattaforma richiama le criticità delle filiere vitivinicola e cerealicola, del florovivaismo e dell'allevamento, insieme alla crisi dell'olivicoltura segnata dalla perdita di una parte rilevante del patrimonio arboreo salentino.
La richiesta: Salento area di crisi agricola
Un punto centrale della mobilitazione è la richiesta di riconoscere il Salento come area di crisi agricola, per favorire misure straordinarie di sostegno, investimenti nelle infrastrutture e interventi contro le conseguenze della siccità e degli eventi climatici estremi.
Secondo gli organizzatori, la crisi del settore investe anche occupazione, servizi nelle aree rurali e possibilità per i giovani di restare sul territorio. Alla manifestazione parteciperanno rappresentanti del mondo agricolo e della filiera agroalimentare: le eventuali risposte delle istituzioni saranno al centro dei successivi sviluppi della vertenza.

