Di Francesco: “Lecce, serve più attenzione. Abbiamo avuto le occasioni, ma dobbiamo essere più concreti”
Il tecnico del Lecce dopo il ko con il Palermo in Coppa Italia: “Dobbiamo puntellare la squadra. Sul raddoppio siamo andati a protestare e loro hanno battuto rapidamente la rimessa”
Eusebio Di Francesco non cerca alibi dopo la sconfitta per 2-0 contro il Palermo nel match di Coppa Italia. Il tecnico del Lecce, intervenuto ai microfoni di Mediaset al termine della gara, ha riconosciuto i limiti mostrati dalla squadra, soprattutto in fase difensiva e sotto porta.
«Sicuramente potevamo fare meglio, perché abbiamo subito due gol da rimessa laterale», ha spiegato Di Francesco. «Abbiamo disputato poche amichevoli di qualità, a differenza del Palermo, e i rosanero sono partiti meglio di noi. Quando crei così tanto, devi essere bravo a concretizzare. Dovevamo essere un po’ più furbi sui gol subiti: sul raddoppio siamo andati a protestare e loro si sono fatti trovare pronti per la battuta rapida della rimessa».
Tiago Gabriel
Il tecnico si è poi soffermato sulla situazione di Tiago Gabriel, uno dei giocatori al centro delle voci di mercato. «Quando ci sono giocatori chiacchierati sul mercato, magari questo influisce sulla loro prestazione. Oggi ha commesso degli errori di posizionamento che di solito non fa». Di Francesco ha però sottolineato anche la necessità di intervenire sul fronte offensivo: «Abbiamo bisogno di mettere qualità lì davanti, specialmente sugli esterni. Geubbels è stato sempre pericoloso e al centro di tutte le azioni che abbiamo creato, anche se non è riuscito a segnare. Abbiamo avuto le occasioni, ma dobbiamo essere più concreti».
La sconfitta, secondo l'allenatore, deve diventare soprattutto un'occasione per crescere. Alla domanda sulla stessa fame mostrata nella passata stagione, Di Francesco ha risposto: «Sì, questa partita ci servirà da lezione anche in questo senso. Siamo cresciuti nel gioco e nel palleggio, ma non basta: si deve correre allo stesso modo sia davanti sia indietro».
Squadra solida
Infine, uno sguardo al lavoro da fare per completare e rendere più solida la squadra: «Dobbiamo puntellare un po’ questa squadra. Potevamo fare meglio in fase difensiva, mettendo maggiore attenzione in certi momenti della partita. C’era da essere un pochettino più attenti».
Il messaggio di Di Francesco è chiaro: il Lecce ha mostrato sprazzi di buona qualità, ma per competere serve maggiore concretezza sotto porta e, soprattutto, più attenzione nei momenti chiave. Il ko con il Palermo diventa così un primo campanello d’allarme e, nelle intenzioni del tecnico, una lezione da cui ripartire.

