Lecce-Cremonese, le statistiche della partita: meno possesso ma più concretezza
I giallorossi vincono con cinismo: Cremonese avanti nel palleggio e nei tiri in porta, ma il Lecce crea occasioni migliori e difende con grande efficacia
I numeri della partita raccontano un Lecce capace di vincere senza dominare il possesso palla. La Cremonese gestisce più a lungo il pallone e sviluppa una manovra più articolata, ma i giallorossi risultano più pericolosi nelle occasioni decisive e soprattutto più solidi nelle fasi difensive.
Il primo elemento evidente riguarda il possesso palla, con la Cremonese avanti al 59% contro il 41% del Lecce. Anche il volume di gioco è maggiore per gli ospiti, che completano più passaggi e registrano più ingressi nel terzo offensivo. Nonostante questo, la squadra di Di Francesco riesce a creare situazioni più pericolose, come dimostra il dato degli expected goals, che premia il Lecce con 1.60 xG contro 0.96.
Dal punto di vista delle conclusioni la gara è molto equilibrata. La Cremonese calcia leggermente di più e trova più spesso lo specchio della porta, ma il Lecce riesce comunque a capitalizzare meglio le opportunità create. In questo contesto emerge la prestazione di Falcone, autore di quattro parate decisive.
La fase difensiva dei giallorossi risulta determinante: il Lecce registra molti più intercetti e chiusure difensive, segno di una squadra compatta e organizzata quando si tratta di proteggere l’area. Anche il dato dei recuperi palla conferma l’intensità della gara, con equilibrio perfetto tra le due squadre.
Infine, la Cremonese si distingue per un’aggressività maggiore nei contrasti e nei duelli individuali, ma paga anche un numero più alto di falli e cartellini. Il Lecce, invece, riesce a mantenere maggiore ordine e disciplina, elemento che contribuisce a gestire meglio i momenti finali della partita.
Statistiche principali
Dati offensivi
Difesa e duelli
Disciplina e gioco



