Come sta andando la nuova vita di Ramadani in Turchia
L'ex centrocampista del Lecce sta diventando un punto di riferimento anche lì
Questa estate il suo addio è stato sofferto, anche un pò a sorpresa per certi versi. Ylber Ramadani ha salutato Lecce ed il Lecce dopo 3 stagioni intense. Aveva finito gli stimoli dopo 3 salvezze consecutive e voleva intraprendere una nuova avventura, questa volta in Turchia sempre con una neopromossa.
Si è trasferito a Corum, ha ricevuto un importante aumento di ingaggio e permesso anche al Lecce di ricavare circa un milione di euro dalla sua cessione. Niente male per un calciatore di 31 anni che ormai aveva dato tutto quello che aveva per la causa giallorossa.
Come sta andando?
Questa mattina, però, ci siamo chiesti come sta andando la sua esperienza in Turchia ed in questa fase di sosta, mentre Ramadani è impegnato in Nations League con la sua Albania, possiamo anche compiere un mini bilancio della sua nuova avventura, guardando i suoi numeri e la classifica del club turco.

I numeri di Ylber
5 partite, per un totale di 393 minuti e già 2 cartellini gialli per l’ex centrocampista giallorosso, che ha giocato tutte e 5 le gare da titolare, saltando soltanto la prima per squalifica.
Ramadani agisce da mediano, davanti alla difesa, a protezione della retroguardia, esattamente come accadeva in giallorosso. Le sue caratteristiche gli permettono di recuperare tanti palloni anche in Turchia, affidando poi la manovra agli altri suoi compagni di reparto.
La classifica
Dopo 6 giornate di campionato il suo Corum si trova all’undicesimo posto in classifica, grazie ai 7 punti conquistati, frutto di 2 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte. L’obiettivo, in questa stagione, è quello di conquistare una salvezza senza troppi patemi, per poi costruire un progetto sempre più ambizioso, con Ramadani al centro per far crescere i giovani e mettere la sua esperienza al servizio della squadra.
Si può dire, quindi, che la sua esperienza in Turchia sta procedendo bene e senza intoppi. A dir la verità, parliamo di un giocatore sempre abile ad adattarsi alle situazioni di gioco. Non avevamo dubbi che anche in Turchia si sarebbe fatto rispettare ed apprezzare per le sue doti, sia in campo che fuori dal rettangolo verde.

