Liverani: "Dal Lecce mi aspettavo meno alti e bassi. Geubbels? Buon attaccante"
L’ex tecnico giallorosso analizza l’avvio di stagione a La Gazzetta del Mezzogiorno
L'ex tecnico del Lecce Fabio Liverani, autore della storica doppia promozione dalla C alla A centrata nel 2017/2018 e nel 2018/2019, ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno dell'avvio della squadra giallorossa. “Sei lunghezze conquistate in cinque giornate, per una squadra come il Lecce che ha l’obiettivo di conquistare la permanenza in massima serie, sono da considerare un buon bottino”, esordisce il tecnico. Tuttavia, alla luce delle prestazioni offerte e delle parole di Di Francesco, la squadra deve ancora trovare “il giusto equilibrio tattico” ed una "maggiore continuità di rendimento”.
I giallorossi, infatti, hanno alternato buone prove ad altre deludenti, considerando anche una squadra che ha mantenuto lo zoccolo duro dello scorso anno a parte la cessione di Ramadani. Proprio per questo, spiega Liverani, “mi sarei aspettato minori alti e bassi ma, nel valutare le cinque sfide passate in archivio, non si può prescindere dal tenere presenti gli episodi, in positivo ed in negativo”. Per il tecnico romano, la vera delusione è stata la gara in trasferta contro il Cagliari di Pisacane, non tanto per il risultato ma "per l’atteggiamento" mostrato in campo. “Di Francesco ed il suo staff staranno senz’altro lavorando per dare solidità alle due fasi ed evitare che avanzare di dieci metri il baricentro per essere più pericolosi comporti che si corrano troppi rischi nella fase di non possesso”, prosegue.
Il tecnico si sofferma sul centrocampo, il cui trio titolare sembra essere al momento composto da Lassana Coulibaly, Ivan Ilic e Youssef Maleh: “Per caratteristiche è bene assortito. Ho allenato il maliano a Salerno, per un mese, e so quanto sia in grado di dare. È un ragazzo generoso e dal rendimento continuo, capace anche di segnare”. Ilic, invece, “ha tanta qualità e quella in corso è una stagione importantissima per la sua carriera, in quanto è in cerca di rilancio. Se troverà continuità potrà rivelarsi un valore aggiunto fondamentale”. Su Maleh invece dice: “conosce bene la categoria. Ma va detto che in questo reparto c’è abbondanza, con almeno una coppia per ruolo”. In generale, però, il tecnico ritiene “che la rosa sia stata migliorata rispetto al 2025/2026”.
Dopo l’addio di Krstović, il Lecce non ha ancora trovato un attaccante affidabile sotto porta: “Assicurarsi punte capaci di segnare è complicatissimo, tanto più se bisogna spendere cifre contenute. Penso che Geubbels sia un buon attaccante e che anche Stulic abbia qualità”. Su Stulic, in particolare, secondo Liverani potrebbero incidere le difficoltà realizzative incontrate dal serbo nella stagione passata, che potrebbero "condizionarlo mentalmente".



