5 motivi per cui la sfida di Palermo è molto utile per il Lecce
La gara di oggi rappresenta il primo impegno ufficiale della stagione per i giallorossi
Primo impegno ufficiale per i giallorossi di Eusebio Di Francesco. La formazione salentina affronterà il Palermo di Pippo Inzaghi al Renzo Barbera in una sfida valevole per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia.
Questa mattina, in questo spazio, vi diciamo perché, a parer nostro, ci sono 5 motivi per cui la gara di questa sera può essere molto utile in casa Lecce.
Ambiente bollente
I giallorossi si troveranno subito a giocare in un ambiente bollente, con 30000 persone pronte a spingere i padroni di casa al successo. Ritorno all’atmosfera di Serie A ed immediatamente concentrazione da trovare per non farsi schiacciare dalla pressione di un ambiente ostile. Una sveglia che può servire a tutti in vista della prima di campionato in quel di Venezia, in programma domenica prossima alle ore 18:30.
Avversario di livello
È vero, il Palermo gioca in Serie B, ma i rosanero hanno una squadra di livello assoluto ed hanno condotto un mercato da assoluta regina del campionato cadetto, con l’arrivo di Gabriel Strefezza a suggellare una sessione di calciomercato nella quale la squadra di Inzaghi è stata protagonista. Adesso non resta che vincere la cadetteria è tornare in Serie A, sfida mai banale in quel campionato.
Qualcosa di nuovo
Di Francesco lo ha detto in conferenza stampa. In effetti, l’ossatura è rimasta la stessa, eppure il mister ed il suo staff stanno lavorando a qualcosa di diverso rispetto al passato, per garantire lo stesso equilibrio alla squadra provando però a risolvere i problemi riguardanti la sterilità offensiva della passata stagione.

Meccanismi offensivi
Il terzetto offensivo che vedremo oggi non sarà quello definitivo, ma al centro dovrebbe essere il nuovo arrivato Willem Geubbels, che ha subito l’occasione di mettersi in mostra e trovare l’intesa giusta con i compagni, perfezionando quei meccanismi offensivi necessari per trovare la via del gol con continuità. Nel secondo tempo potrebbe esserci anche spazio per Nikola Stulic, centravanti che quest'anno avrà una concorrenza di livello fin dalle prime battute.
L’occasione giusta per alcuni
Konan N’Dri, Youssef Maleh ed anche chi entrerà dalla panchina. Tutti questi potranno avere l’occasione per mettersi in mostra e dimostrare il loro valore in vista del campionato. La Coppa Italia, in questo senso, rappresenta una vetrina importante per i calciatori che partono dietro nelle gerarchie del mister o che sono ancora tentati dalle sirene di mercato.

