Il futuro della chirurgia arriva a Scorrano: l’ospedale si dota del robot Da Vinci
Tecnologia avanzata e fondi europei per migliorare qualità delle cure e sicurezza dei pazienti
Un importante salto in avanti per la sanità salentina: l’Ospedale di Scorrano si è dotato del robot chirurgico Da Vinci, una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per interventi mini-invasivi ad alta precisione. Il sistema è già stato utilizzato in diversi interventi e rappresenta un investimento strategico per l’intero territorio.
L’acquisto, dal valore complessivo di oltre 2,1 milioni di euro (più IVA), è stato finanziato con Fondi FESR 2021/2027 nell’ambito del potenziamento delle sale operatorie. Un intervento che si inserisce in un piano più ampio di rinnovamento tecnologico, con ulteriori risorse già destinate all’acquisizione di nuove attrezzature sanitarie.
Il robot è composto da una console di controllo utilizzata dal chirurgo, da bracci robotici che eseguono materialmente l’intervento e da un sistema di visione 3D ad alta definizione. Questa combinazione consente operazioni più precise, meno invasive e con tempi di recupero ridotti per i pazienti.
Secondo il direttore medico dell’ospedale Osvaldo Maiorano, si tratta di una scelta che proietta la struttura nella sanità del futuro, valorizzando al tempo stesso le competenze dei professionisti. La tecnologia, infatti, non sostituisce il medico, ma ne amplifica capacità e precisione.
Il robot sarà utilizzato principalmente nella chirurgia oncologica dell’apparato digerente, ma le applicazioni si estenderanno anche ad ambiti urologici, ginecologici e alla ricostruzione della parete addominale. L’obiettivo è quello di rendere Scorrano un centro di riferimento per la chirurgia robotica, anche sul piano formativo.
Un percorso già avviato nella ASL Lecce, come ricordato dal direttore del Dipartimento di Chirurgia Marcello Spampinato, che ha evidenziato come negli ultimi anni siano stati eseguiti circa mille interventi robotici, confermando questa tecnologia come presente e futuro della chirurgia.
Oltre al robot, sono in corso le procedure per dotare l’ospedale di nuove attrezzature, tra cui tavoli operatori, sistemi di anestesia, colonne laparoscopiche ed endoscopiche, strumenti chirurgici e sistemi di sterilizzazione avanzati.
L’investimento complessivo supera i 5 milioni di euro e punta a rafforzare l’offerta sanitaria locale, migliorando la qualità delle cure e riducendo la necessità per i pazienti di spostarsi fuori provincia o regione.

