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Dallo scorso Martedì 24 marzo è disponibile il videoclip ufficiale di Willy, il nuovo singolo dei CRIFIU, la band salentina che unisce pop e world music, sound mediterraneo e sonorità elettroniche contemporanee. 

Willy prende ispirazione dalla storia di Willy Monteiro Duarte, il giovane italiano di origine capoverdiana, medaglia d’oro al valore civile alla memoria e promettente calciatore, ucciso durante un brutale pestaggio nel tentativo di difendere un amico. La canzone, muovendo da quell’evento, vuole essere un inno contro la violenza, il bullismo e il razzismo, temi universali di grande attualità. 

Noi abbiamo intervistato la band, che ci ha raccontato la nascita, l’evoluzione e lo sviluppo della musica che propongono ormai da tantissimo tempo, spiegandoci poi il perchè di questo singolo e le motivazioni che l’hanno spinta ad ambientarlo in parte al Via Del Mare, scegliendo come protagonista Nikola Stulic

Chi sono i CRIFIU 

I Crifiu sono una band salentina dall’originale identità sonora, formata da Antonio Ancora (voce), Luigi De Pauli (chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni), Marco Afrune (basso) Enrico Quirino (batteria). 

Con sette album all’attivo e uno di prossima uscita, i Crifiu sono una delle band più interessanti che la Puglia sta esportando in tutta Italia grazie a un’originale identità e un potente impatto scenico nei concerti dal vivo. 

Dopo gli esordi con i dischi “La strada del sogno”, “Di periferia…”, “Tra terra e mare”, arrivano tre album firmati Dilinò con la produzione artistica di Arcangelo Kaba Cavazzuti: “Cuori & Confini”, “A un passo da Te” e “Mondo dentro”. Seguiranno i più recenti singoli Otranto, Dj Dj, Chi non ha, Nausicaa

Inoltre, firmano il live documentario “Il Sud ci fu padre e nostra madre l'Europa”, un film in cui i Crifiu realizzano nuovi brani e musiche inedite in omaggio alla poesia del Sud Italia con numerosi ospiti in un progetto che unisce musica, poesia, teatro e danza. Come spesso accade nelle canzoni dei Crifiu, il pop, l’attualità sonora e l’immediatezza radiofonica si intrecciano a contenuti musicali e letterari, a rimandi culturali che invitano ad allargare lo sguardo e a tenere le antenne puntate sul mondo. 

Nel 2025 i Crifiu pubblicano il nuovo album Community vol.1, anticipato dal singolo Merci (con Après la Classe) a cui seguirà Community vol.2 di prossima uscita, due lavori ricchi di ospiti, suoni e ispirazioni, capaci di guardare dentro i nostri giorni e di raccontarli con un linguaggio inedito, una propria identità artistica e uno stile personale e inconfondibile. 

La nostra è una band nata da un gruppo di amici, composto all'epoca da poco meno o poco più adolescenti. Con il tempo siamo arrivati a calcare grandi palcoscenici che ci hanno permesso di veicolare i nostri messaggi, tutto quello che avevamo voglia di dire, e di trasformare questa passione in un mestiere. 

Il nostro obiettivo è quello di oltrepassare la moda dell’io, per far passare invece il messaggio del noi, dell’importanza della comunità, dello stare insieme, del coinvolgere quante più persone possibili. Abbiamo sempre cercato di non seguire le mode, di essere sì al passo con i tempi ma usando il nostro stile. Cerchiamo di fare una musica coinvolgente, soprattuto nei live, lì la piazza è una comunità unica ed i cuori battono all’unisono. 

I nostri sono valori eretici o fuori moda, noi invitiamo la nostra gente a parlare di comunità avendo la capacità di coniugare i verbi al plurale in tempi in cui si pensa sempre all’io. Ma l’io porta alla violenza e questi sono tempi già troppi pieni di violenza. 

La nascita del nome CRIFIU 

Come nasce il nome CRIFIU? All’inizio si trattava di un acronimo che rappresentava la musica che eseguivamo alle origini, e voleva dire: “Cricca folkloristica irlandese utopista”. Poi in realtà si è deciso di lasciarlo, perchè ci sembrava rappresentasse una parola dialettale che richiamasse le origini della band, e indicasse il gruppo e la sua musica come la parola pane indica il pane e la parola vino indica il vino. Cercando su Google CRIFIU compariremo noi, nessun altro, le nostre pagine, il nostro progetto e le nostre attività. Ci ha regalato identità. 

Il nuovo album ed il tour 

I CRIFIU, da sempre impegnati in brani di grande musicalità capaci di veicolare contenuti e messaggi sociali, realizzano un brano corale che farà parte dell’album Community Vol.2 a continuare il racconto aperto con il primo volume: un album maturo e, al tempo stesso, nuovo ed intrigante che nelle sue diverse tracce -per contenuti e musicalità- percorre un sentiero comune, quel senso di “Comunità” che riscopre il valore dell’Altro, della collettività, il significato della fratellanza e della solidarietà.

Il singolo annuncia l’estate live della band salentina che sarà in Tour con il nuovo spettacolo live, un nuovo allestimento scenico e una scaletta tutta da ballare e cantare con le hit storiche da Rock & Raï ad Al di là delle nuvole fino a Nausicaa, Merci e i brani dell’ultimo album Community. Un doppio album capace di avere le antenne puntate sul mondo e di raccontarlo in maniera inedita e di ospitare, oltre ai già citati Nomadi, Sherrita Duran Gospel Voices e Après la Classe, tanti artisti: Modena City Ramblers, Lucio Fabbri (Pfm), Pierdavide Carone, Michele Cortese, Antonio Amato e Consuelo Alfieri de La Notte della Taranta, Zouratié Koiné.  

stulic

La scelta del Via Del Mare ed il rapporto con il Lecce 

Siamo partiti dalla canzone e dal suo significato. Questo brano rappresenta una dedica ad un ragazzo barbaramente ucciso da due balordi mentre aiutava un amico. Si trattava di un talento del calcio e noi volevamo raccontare come lo sport e la musica fossero un inno contro la violenza ed ogni forma di intolleranza. Abbiamo subito pensato di coinvolgere il Lecce, la massima espressione calcistica del nostro territorio, e la società ha accettato immediatamente. Abbiamo lavorato per più di un anno a questo progetto, ci conoscevano, ci siamo trovati subito bene ed è nato tutto in maniera naturale. Infine, siamo riusciti a coinvolgere Stulic, a portare qui i Nomadi, diciamo che si sono allineati i pianeti. 

La presenza di Stulic 

Nikola si è dimostrato davvero un bravo ragazzo. Noi volevamo raccontare la storia di un calciatore vicino ai ragazzi, come simbolo di un calcio “normale”, che apre alla periferia, un ragazzo per dei ragazzi. L’attaccante del Lecce rappresenta il sogno di tantissimi giovani che vogliono giocare in Serie A. Volutamente non lo abbiamo inserito nel contesto Via Del Mare ma nel campetto in terra battuta, proprio per  sottolineare l’importanza anche del calcio sotto casa che crea comunità ed alimenta la vera bellezza di questo sport.  

Il tifo per il Lecce 

Seguiamo il Lecce e lo tifiamo e questa passione comune ci ha unito ancora di più. Grazie a questo singolo, poi, siamo entrati ancor di più nel mondo Lecce ed abbiamo capito quanto sia umano quell’ambiente, composto da ragazzi che ogni giorno lavorano per il nostro territorio, esattamente come facciamo noi con la nostra musica. L’Unione Sportiva Lecce sposa tantissime iniziative culturali legate alla nostra terra ed alla promozione della stessa. È una società di Serie A con radici salentine e questo si percepisce ogni giorno. Abbiamo lo stesso messaggio da comunicare e lo stesso obiettivo: la crescita del nostro amato Salento. 

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