Paura per l’ex Lecce Osvaldo: operato al polmone, è fuori pericolo
L’ex attaccante giallorosso resta ricoverato in terapia intensiva in Argentina dopo un versamento pleurico
Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Pablo Daniel Osvaldo. L’ex attaccante del Lecce è fuori pericolo dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico al polmone, anche se resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Municipal de Llavallol, nella provincia di Buenos Aires.
Osvaldo ricoverato in terapia intensiva: cosa è successo
Il 40enne italo-argentino era stato ricoverato nella notte di giovedì dopo alcuni giorni di forte malessere. Gli accertamenti effettuati in ospedale hanno evidenziato un versamento pleurico al polmone destro, con presenza di liquido e pus. Una situazione che ha reso necessario un intervento chirurgico.
Durante l'operazione sono stati inoltre prelevati alcuni campioni dalla pleura per effettuare una biopsia. Proprio l'esito degli esami dovrà aiutare i medici a individuare l'origine dell'infezione e a stabilire la terapia da seguire. Al momento, infatti, la causa non è stata ancora determinata.
La famiglia rassicura: «Sta bene ed è lucido»
Gli aggiornamenti arrivati domenica 27 settembre sono positivi. La famiglia di Osvaldo ha riferito al quotidiano argentino Clarín che l'ex calciatore è lucido, non è sedato ed è considerato fuori pericolo.
I familiari hanno inoltre sottolineato che i medici sono riusciti a intervenire tempestivamente. Osvaldo resterà comunque in terapia intensiva almeno fino all'arrivo dei risultati degli esami. Successivamente verrà valutata anche la possibilità di trasferirlo in un reparto ordinario.
Osvaldo e la parentesi con il Lecce
Prima di diventare uno degli attaccanti più conosciuti della Serie A e vestire, tra le altre, le maglie di Fiorentina, Bologna, Roma, Juventus e Inter, Osvaldo passò anche dal Lecce.
L'attaccante argentino naturalizzato italiano arrivò nel Salento giovanissimo e giocò con i giallorossi nella stagione 2006/07 in Serie B, prima di trasferirsi alla Fiorentina. Nel corso della sua carriera ha indossato anche la maglia della Nazionale italiana.
Adesso l'attenzione resta concentrata sulle sue condizioni e soprattutto sui risultati degli esami che dovranno chiarire l'origine dell'infezione. Le notizie arrivate dalla famiglia, dopo le preoccupazioni delle ultime ore, indicano però un miglioramento del quadro clinico.

