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Pablo Daniel Osvaldo «sta bene ed è lucido». A chiarire le condizioni dell’ex attaccante del Lecce è stata la famiglia, intervenuta pubblicamente dopo le numerose notizie circolate in seguito al ricovero dell’ex calciatore in Argentina.

Osvaldo si trova in terapia intensiva dopo un versamento pleurico che ha richiesto un intervento chirurgico. I familiari hanno spiegato che il comunicato è stato diffuso per volontà dello stesso ex attaccante e hanno chiesto maggiore prudenza nella ricostruzione della vicenda.

La famiglia di Osvaldo smentisce le ricostruzioni sul ricovero

Nel messaggio sono state contestate diverse informazioni diffuse nei giorni successivi al ricovero. In particolare, la famiglia ha smentito che Osvaldo fosse arrivato in ospedale in condizioni di indigenza, che gli fosse stata asportata una parte del polmone, che avesse problemi alle gambe o che il quadro clinico fosse collegato al consumo di sostanze.

Secondo quanto spiegato dai familiari, Osvaldo aveva accusato per alcuni giorni dolori e mancanza di appetito prima di rivolgersi ai medici. «Dani sta bene ed è lucido», è il passaggio con cui la famiglia ha voluto rassicurare chi nelle ultime ore aveva chiesto informazioni sulle sue condizioni.

Il versamento pleurico e l'intervento

L’ex calciatore è ricoverato a Llavallol, nella provincia di Buenos Aires. Gli accertamenti hanno evidenziato un versamento pleurico al polmone destro, cioè un accumulo di liquido nello spazio che circonda il polmone.

È stato quindi necessario un intervento per trattare la zona interessata. La famiglia ha precisato che si attendono ancora i risultati degli esami e delle colture eseguite dai medici, necessari per individuare con precisione l'origine dell'infezione e stabilire la terapia più adatta.

Osvaldo resta dunque sotto osservazione in terapia intensiva, mentre i familiari hanno chiesto «prudenza ed empatia» nella diffusione delle informazioni relative al suo stato di salute.

Osvaldo e la stagione con il Lecce

Per Osvaldo il passaggio dal Salento rappresentò una delle prime tappe della carriera italiana. Dopo l'arrivo dall'Atalanta, l'attaccante disputò con il Lecce il campionato di Serie B 2006/07.

Con la maglia giallorossa raccolse 31 presenze e segnò 8 reti in campionato, prima di trasferirsi alla Fiorentina e iniziare un percorso che lo avrebbe portato successivamente anche a Bologna, Roma, Juventus e Inter.

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