Borghi: "Vittoria quasi catartica del Lecce. Hanno trovato l'appuntamento col destino"
Le parole del noto telecronista sulla lotta salvezza
Nel suo ultimo video apparso su YouTube, il noto telecronista Stefano Borghi ha commentato l'ultima giornata di Serie A, parlando ampiamente della lotta salvezza e delle partite di Lecce e Cremonese. “Partite spettacolari come quella fra Sassuolo e Lecce, ci hanno proiettato verso un finale in cui i verdetti sono ancora tutti da scrivere”, spiega, commentando la vittoria dei giallorossi e considerandola “Quasi catartica a Reggio Emilia, in pieno recupero, con il gol di Stulic. Un centravanti che i giallorossi di Di Francesco aspettavano fin dall’inizio della stagione e che si è manifestato nel momento più importante, dopo la doppietta di Cheddira”.
Il telecronista si sofferma sulle difficoltà avute in stagione dal Lecce sotto il profilo offensivo, spiegando come “Il Lecce, che ha sofferto per tutto l’anno la mancanza di gol, ha trovato tre reti per la prima volta proprio alla penultima giornata, battendo un Sassuolo autore di una stagione davvero meritevole. Anche ieri la squadra di Grosso ha dimostrato il proprio valore con un atteggiamento serio”.
Poi, spazio agli ultimi, concitati minuti di gara: “Il Sassuolo avrebbe potuto vincere: oltre ai due gol, ha colpito dei legni e ha sprecato occasioni clamorose, come quella di Volpato nel finale e un’altra all’inizio. La sua partita l’ha fatta. Il Lecce invece ha trovato il proprio appuntamento con il destino e lo ha anche forzato”.

Secondo Borghi, il Lecce in stagione è stato bravo a rimanere sempre attaccato alla missione salvezza nonostante una squadra dai valori tecnici non eccezionali, per poi cambiare mentalità nelle ultime partite, sbloccandosi, “Durante la stagione, nei momenti più delicati, avevo notato un po’ di timore e blocco mentale, ma nelle ultime gare questo limite è stato superato. Non a caso, è arrivata una vittoria importante con tre gol segnati, anche se concedendo molto dietro. Serviva questo scioglimento. Ora però il Lecce deve completare il lavoro nell’ultima partita in casa contro il Genoa".
Si passa poi alla Cremonese, che “Resta in vita grazie alla vittoria di Udine, una partita anche ruvida e polemica. Decisivo ancora Vardy”. Poi conclude: “Per la Cremonese è una vittoria vitale, ma l’ultima partita sarà contro il Como, che è ancora in corsa per la Champions ed è una squadra fortissima, come ha detto Giampaolo. Inoltre, la Cremonese non ha più il proprio destino nelle proprie mani”.




