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La vittoria c’è, il cuore pure. Ma il destino, adesso, parla salentino. La Cremonese piega l’Udinese, eppure il sorriso dura pochissimo: da Sassuolo arriva la notizia che gela i grigiorossi. Il gol nel finale di Stulic in Sassuolo-Lecce cambia tutto e rende la corsa salvezza tremendamente complicata per la squadra di Giampaolo.

Il pensiero di Giampaolo

Il tecnico prova a tenere la barra dritta, senza cercare alibi: “Noi dovevamo giocare soltanto la nostra partita”, spiega nel post gara. E in effetti la Cremonese il suo compito lo ha fatto eccome, tirando fuori carattere, intensità e nervi in una serata pesantissima. “La vittoria è stata sudatissima e i ragazzi devono essere orgogliosi di prestazione e risultato. Manca ancora una partita e non dovremo pensare al fatto che il Lecce ha vinto alla fine”.

Tutto con il Como

Parole lucide, ma inevitabilmente attraversate dall’amarezza. Perché il successo contro l’Udinese rischia di valere meno del previsto. E adesso la montagna da scalare è ripidissima: all’ultima giornata ci sarà il Como, una delle rivelazioni più brillanti del campionato. Una sfida durissima, contro una squadra che gioca bene e corre forte.

Giampaolo non si nasconde: “Sarò chiaro coi giocatori, domenica abbiamo una partita contro una delle squadre più belle del campionato come il Como e se arriviamo dietro è perché gli altri hanno meritato di arrivare davanti. Dobbiamo giocare al massimo delle nostre possibilità, poi tireremo le somme”.

Il tecnico chiude con realismo, quasi con fatalismo: “Purtroppo il nostro destino dipende dal Lecce, che aritmeticamente ha un grande vantaggio”.

Tradotto: la Cremonese dovrà vincere e sperare. Fare il proprio dovere non basta più. E dopo una notte così, la sensazione è che il colpo più duro sia arrivato da quel pallone finito in rete a Sassuolo all’ultimo respiro.

“E poi finalmente tu”: Stulic e quel gol che può cambiare tutto
Il Lecce è solo. E forse è proprio questa la sua forza