Rosa profonda e caratteristiche differenti: così il Lecce combatte le assenze
I giallorossi in questa stagione stanno facendo i conti con diversi problemi fisici, ma...
Le assenze e gli infortuni fanno parte del gioco. Ad inizio stagione, in fase di calciomercato quando si costruiscono le rose, i direttori sportivi hanno come obiettivo quello di acquistare calciatori utili al proprio allenatore ma anche di portare a casa due pedine per ogni ruolo, proprio per scongiurare pericolo infortuni o squalifiche.
La concorrenza fa bene
Stefano Trinchera, in un'estate turbolenta segnata dagli addii di Pantaleo Corvino e Stefano Mancucci e dal caso Lameck Banda, è stato abile nel costruire una rosa variegata, con tanti calciatori dalle caratteristiche differenti ma pure integrabili tra loro. Ed ora, in alcuni reparti, la concorrenza sta aumentando il livello delle prestazioni da parte di tutti gli interpreti, mentre le assenze a centrocampo si superano grazie ad alternative di livello.
In difesa
Due esterni per ruolo, con Gallo e Veiga davanti ma Dembelè e Ndaba pronti a rispondere presente qualora chiamati in causa e 4 centrali di grande affidamento. In ogni giornata, al netto di Gaby Jean, resta fuori anche uno tra Siebert, Tiago Gabriel e Gaspar, tre difensori di livello assoluto che stanno dimostrando di essere in forma attraverso prestazioni convincenti.

A centrocampo
Berisha, Ilic e Coulibaly. Nelle intenzioni di inizio stagione avrebbe dovuto essere questo il centrocampo titolare. Eppure, tutti e 3 sono fuori per problemi fisici, ma il Lecce può contare ancora su Ngom, Maleh, Kaba, Fofana, Gorter e Gandelman.
Tutti centrocampisti con caratteristiche differenti ma capaci di ovviare a queste assenze e permettere al Lecce di essere allo stesso modo competitivo in mezzo al campo, lì dove si vincono o perdono la maggior parte dei duelli e, di conseguenza, le partite.
In attacco
Anche qui, nelle intenzioni l'attacco titolare avrebbe visto al centro Geubbels e sull'esterno Pierotti a sinistra e Monteiro a destra. Il campo, però, ha dato chance a tutti. Esteban e Stulic ogni giornata lottano con il francese per una maglia da titolare, mentre Fatah e N'Dri contro l'Udinese sono stati addirittura preferiti all'argentino ed allo svizzero, disputando per altro un'ottima partita.
Adesso sono anche da valutare le condizioni di Pierotti che, da quello che ci risulta, ha rimediato una contusione nell'ultimo allenamento ed ha dovuto interrompere anzitempo la seduta.
Asticella più in alto
Il Lecce ha alzato l'asticella nella costruzione della rosa, consegnando a Di Francesco una squadra completa, che adesso il mister dovrà valorizzare, provando a dimenticare le assenze per far emergere tutti i pregi di chi è pronto a scendere in campo, anche di chi gioca di meno.
Già a partire da domenica nella difficile ma stimolante sfida del Via Del Mare contro la Juventus di Luciano Spalletti.

