Falcone, frecciatina a Banda: "Dopo quella zozzata rimane veramente una persona di poco conto"
Le parole del portiere dei giallorossi a Tuttosport
Il capitano dei giallorossi, Wladimiro Falcone, è stato intervistato in esclusiva sulle pagine di Tuttosport. Il portiere ha parlato di vari temi, dalla partita di domani contro la Juve all'avvio della stagione dei suoi, ma non solo.

L'avvio di campionato e la forza della squadra
Il portiere non si dice sorpreso dal buon avvio dei giallorossi, “Anzi, a Cagliari magari qualcosina in più potevamo fare e col Bologna meritavamo il punto. Però siamo abbastanza contenti del nostro avvio”. Per Falcone la squadra è più forte rispetto alla stagione precedente: “abbiamo perso qualche giocatore, però l’ossatura della squadra è rimasta quella, quindi ci conosciamo tutti, giochiamo da più anni insieme ed è assolutamente un bene”, sottolineando come i nuovi arrivati potranno dare una grossa mano alla causa dei salentini.
Il match contro la Juventus
Si parla poi del match casalingo in programma domani, contro una Juventus in crisi. Nonostante ciò, il capitano dei giallorossi rimane cauto: “La Juve rimane sempre la Juve, anzi fa specie vedere che negli ultimi anni non stia più lottando per lo scudetto. È una squadra di tutto rispetto e non va mai sottovalutata: sarà una partita bella tosta”.
Tiago Gabriel e l'addio di Corvino
Spazio anche ad una considerazione su Tiago Gabriel: “E' forte - dice Falcone - ma potrebbe fare molto di più: a volte si fida troppo di se stesso, ma è un giocatore che può ambire ad altissimi livelli”. Poi, ci si sofferma anche sull'addio estivo di Pantaleo Corvino. Un addio arrivato come “un fulmine a ciel sereno”, ammette, sebbene il portiere racconti come già dal suo primo anno al Lecce “diceva che avrebbe smesso l’anno dopo. Lo ripeteva ogni anno”. Quest'anno, però, la scelta definitiva, che ha sorpreso tutto, anche il presidente: “Sicuramente ha fatto tanto per il Lecce e teneva tantissimo alla squadra. Ora abbiamo il suo discepolo Trinchera, che io già avevo avuto a Cosenza, lo conoscevo molto bene: è bravissimo e lo dimostrerà”.
La vicenda Lameck Banda
Infine, un parere sulla vicenda di Lameck Banda. L’esterno zambiano si è trasferito ufficialmente all'Al-Swehly, nonostante il contratto con il Lecce sia in scadenza nel 2027. La separazione è attualmente accompagnata da un contenzioso tra il calciatore, il club giallorosso e quello libico: “Onestamente lui era sempre uno che tornava in ritardo, cercava di rimanere di più a casa. Ma quello ci sta, lo capisco. Fai finta di perdere l’aereo per stare di più con la famiglia. Però stavolta non tornava: la società ci diceva Banda viene domani, viene domani, viene domani e non arrivava mai. Pure io mi sono mosso personalmente per contattarlo, eravamo in pensiero. Poi abbiamo scoperto che aveva fatto quella “zozzata” lì e per noi rimane veramente una persona di poco conto”.

