header logo

Pian piano l’infermeria del Napoli si sta finalmente svuotando e contro il Lecce Antonio Conte potrà tornare ad avere diverse soluzioni tattiche a disposizione, anche a partita in corso. Una notizia importante per il tecnico salentino, che nel corso della stagione ha dovuto fare i conti con un numero considerevole di infortuni che hanno inevitabilmente limitato le sue scelte e condizionato il rendimento della squadra.

Giocatori del calibro di Anguissa, McTominay, Kevin De Bruyne e dello stesso Romelu Lukaku sono rimasti a lungo ai box. Pedine fondamentali nello scacchiere partenopeo, proprio quei calciatori sui quali Conte avrebbe voluto costruire gran parte della stagione, soprattutto nella corsa europea in Champions League e nel tentativo di bissare il successo tricolore.

Dal punto di vista degli infortuni, la stagione del Napoli può essere definita senza esagerazioni traumatica. Tra stop muscolari, ricadute e problemi fisici di varia natura, la squadra ha raramente potuto contare sulla rosa al completo. Ora però lo scenario sembra cambiare: sebbene non tutti i giocatori siano ancora al massimo della condizione atletica, i rientri stanno restituendo profondità e qualità all’organico. Una situazione che permette a Conte di gestire con maggiore calma le rotazioni e di programmare al meglio il finale di stagione.

L’obiettivo rimasto è chiaro: conquistare un posto nella prossima “Champions”. Un traguardo fondamentale sia dal punto di vista sportivo che economico, e che rappresenta l’ultimo grande obiettivo stagionale ancora alla portata dei partenopei.

Napoli, ripresa degli allenamenti: McTominay torna in gruppo verso la sfida con il Lecce
Dopo tre giorni di riposo concessi alla squadra, il Napoli è tornato ad allenarsi ieri a Castel Volturno per iniziare l...

Con il rientro degli uomini chiave, aumentano inevitabilmente anche le possibilità tattiche. Conte potrà infatti scegliere tra diversi sistemi di gioco: dal 3-5-2 al 4-2-3-1, passando per il 4-1-4-1 fino al più classico 4-4-2. Moduli differenti tra loro, ma tutti potenzialmente efficaci grazie alla qualità dei singoli e alla versatilità di molti interpreti della rosa azzurra.

In questo campionato vissuto tra alti e bassi, Conte è stato spesso costretto a sperimentare. Le emergenze hanno imposto cambiamenti continui, adattamenti tattici e soluzioni talvolta improvvisate. Non sempre le scelte sono state premiate dal campo, ma questa fase può essere letta anche come un momento di crescita professionale per l’allenatore. Nella sua carriera, infatti, difficilmente si era trovato a gestire contemporaneamente così tanti infortuni, tanto da dover più volte fare di necessità virtù.

Sul fronte opposto, il Lecce guidato da Di Francesco arriva alla sfida consapevole dell’enorme divario tecnico rispetto al Napoli. Per sperare di strappare un risultato positivo servirà una partita praticamente perfetta: grande attenzione difensiva, compattezza tra i reparti e la capacità di sfruttare al massimo le poche occasioni che inevitabilmente si presenteranno.

Non sarà semplice, anche perché l’atmosfera dello stadio Stadio Diego Armando Maradona si preannuncia incandescente, si procede a gonfie vele e si prevede il tutto esaurito sugli spalti. Un fattore che spesso riesce a trascinare la squadra azzurra nei momenti più delicati della stagione. Il Lecce dovrà quindi essere bravo a non farsi travolgere dall’impatto ambientale e a mantenere lucidità per tutta la durata dell’incontro.

Per ottenere punti, i salentini avranno bisogno anche di un pizzico di fortuna e magari di un Napoli non perfettamente concentrato. Ma conoscendo il carattere e la mentalità di Conte, appare difficile immaginare una squadra che possa prendere sottogamba l’impegno.

In ogni caso, dopo la preziosa vittoria contro la Cremonese, i giallorossi possono affrontare la trasferta con una certa serenità. La classifica offre un minimo di respiro e consente di scendere in campo con la consapevolezza di avere poco da perdere. Allo stesso tempo, però, nessuno deve dimenticare che nelle ultime dieci giornate di campionato ogni punto può rivelarsi decisivo nella corsa agli obiettivi stagionali.

Anche in una trasferta complicata come quella di Napoli.

Caressa: "Falcone sa essere decisivo nei momenti decisivi. Il Lecce dimostra carattere"
Napoli-Lecce, al via la vendita con riserva dei biglietti del settore ospiti