Como-Lecce 3-1, le pagelle dei lariani viste da Lecce: top e flop
I voti alla squadra di Cesc Fàbregas nella sfida valevole per la ventisettesima giornata di campionato, terminata 3-1.
Al termine di Como-Lecce siamo pronti per dare i giudizi ai giocatori del Como. I nostri voti ai calciatori lariani sono assegnati in real time durante il match e non abbiamo il tempo di rivedere le azioni o consultarci con gli altri colleghi prima di pubblicare le pagelle.
Top e Flop
Top: Perrone 7.5 (out 64')
Giocatore di qualità pura, con classe e intelligenza fuori dal normale, dà sempre l'impressione di essere in totale controllo della situazione con grande freddezza ed eleganza. Nascono dai suoi piedi i due gol che rimontano il vantaggio giallorosso, grazie a due giocate in verticale visionarie che mettono fuori dai giochi la difesa salentina, peccaminosa di essere eccessivamente alta.
Flop: il Secondo Tempo
Tra le prestazioni dei calciatori in campo non c'è alcuna insufficienza, ma l'unica incriminazione che si può fare agli uomini di Fàbregas è il calo mentale e fisico avuto durante la ripresa. Nonostante alcune azioni create per aumentare il vantaggio, la squadra ha rischiato spesso di subire il secondo gol per colpa di alcune disattenzioni, non concretizzate dall'avversario per pure mancanze tecniche. Si può dire che al rientro negli spogliatoi la testa fosse più sul calendario che sul campo.
Pagelle
Butez 6
Alberto Moreno 6.5
Kempf 7 (out 46')
Ramòn 6
Van der Brempt 6
Da Cunha 7
Jesus Rodriguez 7.5 (out 84')
Caqueret 6.5
Vojvoda 6 (out 64')
Douvikas 7 (out 77')
Diego Carlos 6 (in 46')
Nico Paz 6 (in 64')
Sergi Roberto 6 (in 64')
Morata SV (in 77')
Diao SV (in 84')
Allenatore
Fàbregas 7
Dopo il gol subito con una difesa schierata male, legge attentamente il piano tattico di DI Francesco e ordina ai suoi di insistere con le giocate in verticale. Detto fatto, la verticalità creata dai suoi mediani in impostazione spezza completamente le gambe dell'avversario, rimontando con convinzione e stroncando totalmente il ritmo del match. Di fatto è bastato alzare l'intensità solo nel primo tempo, per poi gestire nel secondo, complice i troppi errori tecnici individuali giallorossi, ai quali bastava aumentare un po' il ritmo per rimettersi in gara. Tutto sommato, i padroni di casa giocano un ottimo calcio, fatto di triangolazioni rapide, pressing a tutto campo, verticalizzazioni e tanta, ma tanta qualità individuale.


