Il Lecce dura troppo poco: a Como finisce 3 a 1 per i padroni di casa
La cronaca della sfida persa dai giallorossi contro i lariani per 3 a 1
Como e Lecce si affrontano allo stadio Sinigaglia per la ventisettesima giornata di Serie A. I giallorossi scendono in campo con un nuovo sistema di gioco. Davanti a Falcone agiscono Ndaba, Siebert e Tiago Gabriel; a centrocampo Veiga, Gandelman, Ramadani, Coulibaly e Gallo; Banda aiuterà Cheddira in avanti.
La partita
Il Lecce parte bene nel primo tempo, passa in vantaggio con Coulibaly ma poi spegne la luce e viene travolto, già nella ripresa, dalla furia del Como, che segna 3 gol in 30 minuti e rimette le cose a posto.
Nella ripresa succede pochissimo, salvo per la girandola di cambi, e la partita si chiude con il risultato definitivo di 3 a 1.
Como-Lecce, la cronaca del primo tempo
Al decimo minuto subito occasione per i padroni di casa con Douvikas. L’attaccante del Como, però, trova Falcone sulla sua strada. La risposta del Lecce non si fa attendere e porta la firma di Banda, che tira centralmente.
Al quindicesimo il Lecce passa in vantaggio: recupero alto da parte dei giallorossi, Banda crossa al centro e Coulibaly insacca alle spalle di Butez. Vantaggio giallorosso dopo 15 minuti di studio da entrambe le squadre.
2 minuti più tardi occasione Como con Jese Rodriguez. Lo spagnolo ha sui piedi la palla del pareggio ma calcia alto da buona posizione.
Al ventesimo pareggio Como con Douvikas che infila Falcone. Rodriguez scappa a Siebert, la mette dentro ed il centravanti dei lariani realizza l’1 a 1.
Qualche minuto più tardi vantaggio per i padroni di casa: Coulibaly scivola e consegna la palla a Perrone, che infila la difesa, serve Rodriguez e questo punisce oltremodo i giallorossi.
Nel finale di primo tempo è un monologo Como: all’ultimo minuto del primo tempo Kempf realizza la rete del 3 a 1 direttamente sugli sviluppi di calcio piazzato.

Como-Lecce, la cronaca del secondo tempo
Di Francesco decide di modificare qualcosa in mezzo al campo e nell’intervallo sostituisce Ndaba con Pierotti.
Al quarto d’ora della ripresa Ngom e Stulic entrano al posto di Gandelman e Cheddira.
Ad un quarto d’ora dalla fine Sottil rileva uno spento ed ammonito nella ripresa Lameck Banda.
Nel secondo tempo non succede praticamente nulla, se non fosse per la girandola dei cambi. Gaby Jean, a 10 minuti dal termine, subentra a Tiago Gabriel.
L'unico sussulto della ripresa porta la firma di Diao, che sfugge a Siebert ma si lascia ipnotizzare da Falcone.



