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Ogni settimana ci ritroviamo qui a scrivere almeno un articolo sulle difficoltà offensive del Lecce. Il Lecce non segna, il Lecce fa fatica a creare occasioni da gol ed il Lecce ha un problema in attacco. Lo abbiamo scritto in tutti i modi, ormai è noto a tutti.

Eppure, la squadra di Di Francesco ha un pregio: sa usare la testa. E quando parliamo di testa non ci riferiamo alla mentalità vincente o all’equilibrio da tenere in campo, ma proprio al colpo di testa, quel fondamentale che sta permettendo ai giallorossi di gonfiare la rete avversaria, ottenere punti e rimanere aggrappati alla corsa salvezza.

Il dato che testimonia tutto 

C’è un dato eloquente che spiega esattamente quello che abbiamo appena detto: 5 delle ultime 7 reti del Lecce sono arrivate di testa. Il gol di Omri Gandelman contro il Cagliari, quello di Santiago Pierotti contro la Cremonese, poi la rete di Lassana Coulibaly a Como, l’incornata vincente di Jamil Siebert a Napoli ed, infine, il pareggio di Tiago Gabriel contro la Fiorentina.

L’angolo di Antonino Gallo sta diventando una situazione molto pericolosa in casa giallorossa, con l’esterno palermitano che riesce spesso a trovare un compagno liberato dal blocco ed in grado di colpire verso la porta avversaria. Anche i calci piazzati battuti dai salentini rappresentano un pericolo per le difese, sfruttando la fisicità della compagine giallorossa e le capacità dei colpiti.

tiago-gabriel

Un altro modo per trovare la via del gol 

Se offensivamente si produce poco, è necessario trovare altri modi e metodi per colpire e fare male agli avversari. Mister Eusebio Di Francesco ed il suo staff pare abbiano trovato questo, utilizzando la testa per segnare e sbloccare o pareggiare le partite. 

Adesso l'obiettivo è unire alla testa ed ai calci piazzati anche la capacità di trovare soluzioni offensive durante il gioco, con azioni manovrate che possano punire gli avversari che, nel frattempo, certamente stanno studiando modi per fermare la pericolosità dei calci piazzati dei salentini. 

5 partite e la voglia di esultare, di vedere quella palla gonfiare la rete ed il Lecce vincere le partite. Di solito durante il torneo è importante anche come arrivano i gol e si sviluppano le azioni ma a questo punto del campionato conta poco. Di testa, di piede, su punizione o su azione, l'importante è che i giallorossi conquistino l'ennesima salvezza. 

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