aBISso colpisce ancora: ma il Lecce non c'è
La cronaca della sfida persa 5 a 1 dai giallorossi contro il Frosinone
Frosinone e Lecce si affrontano per la nona giornata di campionato. I giallorossi vogliono cancellare l’ultima sconfitta casalinga, mentre i padroni di casa vogliono vincere la quarta partita consecutiva in casa.
La formazione dei giallorossi
Di Francesco stravolge la formazione e propone un 3-4-1-2. Davanti a Falcone, il terzetto è composto da Ndaba, Siebert e Tiago Gabriel; a centrocampo Ngom e Maleh davanti alla difesa con Gandelman più a ridosso della punta Esteban, entrato in extremis al posto di Geubbels; sulle corsie laterali Viega da una parte e Gallo dall’altra.
Frosinone-Lecce, la cronaca del primo tempo
Il Frosinone impatta bene e crea fin da subito occasioni da rete, seppur non si renda mai davvero pericoloso nel primo quarto d’ora di gioco.
Il Lecce, dall’altra parte, cerca di sfruttare la velocità di Monteiro ed al minuto 20 lo svizzero fa partire un destro che Palmisani riesce a neutralizzare con un intervento a mano aperta.
Al minuto 24’ il Frosinone passa in vantaggio con la conclusione di Cicchella, che batte Falcone e realizza la rete dell’1 a 0.
5 minuti più tardi Kvernadze ha sui piedi l’occasione del 2 a 0 ma Falcone si supera e tiene a galla i giallorossi.
Nel finale di tempo episodio chiave ed ancora Abisso decisivo: prima non concede un calcio di rigore per la trattenuta di Calò ai danni di Gandelman, poi sul capovolgimento di fronte assegna un penalty ai ciociari per un contatto minimo nell’area di rigore avversaria.
Calò si presenta sul dischetto e realizza la rete del 2 a 0.
Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara decreta la fine del primo tempo.

Frosinone-Lecce, la cronaca del secondo tempo
Ad inizio ripresa Fatah entra al posto di Ndaba ed il Lecce ritorna al consueto 4-3-3. L’esterno prova ad inventare subito qualcosa di interessante, calcia ma Palmisani respinge con attenzione.
Sul capovolgimento di fronte Ngom si guadagna un cartellino giallo per un fallo su Raimondo.
A 10 minuti dall’inizio della partita Stulic, N’Dri e Gorter prendono il posto di Esteban, Maleh e Gandelman.
Qualche minuto più tardi Raimondo chiude il match trovando la rete del 3 a 0 in contropiede.
Ad un quarto d’ora dalla fine Birligea realizza il 4 a 0: per il Frosinone è davvero tutto troppo facile. Incomprensibile il secondo tempo dei giallorossi.
Al minuto ‘82 il Lecce realizza il gol della bandiera con Monteiro, bravo ad inquadrare lo specchio della porta dal limite dell’area di rigore.
Un minuto dopo Kaba entra al posto dell'autore del gol.
All'ultimo minuto di gioco Birligea segna la rete del definitivo 5 a 1.
L'episodio chiave
Nel finale di primo tempo Abisso non concede un rigore al Lecce per un fallo di Calò su Gandelman, ma sul capovolgimento di fronte ne assegna uno ai padroni di casa parso troppo generoso. Lì si chiude davvero la partita, con il Lecce che nel secondo tempo non è sceso in campo.

