Trevisani: "Lecce ventesima per qualità. I fischi a Geubbels? Non è come Stulic"
Le parole del giornalista a Cronache di Spogliatoio dopo Lecce-Juventus
Nella puntata di ieri di Fontana di Trevi, il format di Cronache di Spogliatoio, si è discusso della sfida tra Lecce e Juventus, terminata 0 a 2 per i bianconeri, e del livello qualitativo della rosa giallorossa.
La qualità della rosa del Lecce
Il giornalista Giuseppe Pastore esordisce parlando del livello generale della compagine giallorossa: “Il Lecce è per certi versi la ventesima squadra di Serie A, poi tanto di cappello per i nove punti che ha. Quali sono gli altri versi? E' una squadra con una buonissima organizzazione difensiva. Se gioca una partita in un certo modo, ad esempio andando in vantaggio per primo, riesce a difendersi bene e complica la vita a squadre di livello superiore. Il Lecce ha zero gol dalle prime punte, che sono Geubbels, Esteban e Stulic”.
Interviene Riccardo Trevisani a proposito dei fischi all'attaccante francese: “Ho sentito tanti fischi a Geubbels quando è uscito. Non credo sia così scarso. Non è come Stulic, ma credo che il migliore sia Esteban. N'Dri? A me piace anche Fatah, però come dice Pastore, a livello qualitativo è ventesima. Qualitativamente è ventesima. Poi si può salvare perché si difende bene, ha tigna, per Di Francesco che ha 400 panchine in Serie A e trova la soluzione, perché Falcone ricomincia a fare miracoli, cosa che per quest'anno non sta facendo. Però per la qualità tecnica, lo abbiamo già detto, è ventesima. Il Venezia ha più qualità, l'Udinese, il Monza”.
Pastore: “Per salvarsi non serve solo qualità”
Per Pastore, però, non basta la qualità per salvarsi. Il Lecce, infatti, secondo il giornalista eccelle in altri aspetti: “Se il tennis fosse solo qualità Musetti sarebbe un top 3 da anni. A volte serve anche altro. Il Lecce ha tutto il resto: organizzazione, fase difensiva, allenatore esperto. Certe partite, come Lecce-Juve, se vai sotto 2 a 0 dopo mezz'ora, puoi anche attaccare nel secondo tempo ma non ce la fai a creare occasioni. La Juve ha controllato, ed ha fatto il minimo sindacale”.

