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Dalle partite della Serie A con la maglia del Lecce alle panchine del calcio dilettantistico. L’Oltrepò ha scelto il suo nuovo condottiero per la stagione 2026-27: sarà Luca Anania a raccogliere l’eredità di Pablo Granoche, salutato al termine dell’ultima annata.

Una scelta nel segno della continuità per il club lombardo, reduce da un campionato sorprendente chiuso al sesto posto, risultato che sarebbe valso addirittura la quinta piazza senza la penalizzazione di tre punti. La dirigenza ha deciso di affidarsi ancora una volta a un tecnico giovane e ambizioso, pronto a misurarsi per la prima volta con il campionato di Serie D.

Per Luca Anania, classe 1980, si tratta infatti dell’esordio assoluto nella massima categoria dilettantistica dopo le esperienze maturate tra Eccellenza e settori giovanili. Un percorso da allenatore ancora agli inizi, ma sostenuto da un passato da calciatore di alto livello.

Il Lecce

L’ex portiere conserva infatti un legame speciale con Lecce, città nella quale ha vissuto una delle tappe più prestigiose della propria carriera. Nell’estate del 2004 arrivò in Salento dall’Avellino per vestire il giallorosso del Lecce guidato da Zdeněk Zeman, entrando a far parte di una squadra che avrebbe conquistato una brillante salvezza in Serie A.

Anania ricopriva il ruolo di vice di Vincenzo Sicignano, ma riuscì comunque a ritagliarsi il proprio spazio nel massimo campionato. L’esordio in Serie A arrivò il 12 settembre 2004 nella spettacolare sfida tra Atalanta e Lecce terminata 2-2, una gara che rappresentò il primo assaggio del grande calcio per l’estremo difensore abruzzese. In quella stagione collezionò tre presenze in campionato, dimostrando affidabilità ogni volta che fu chiamato in causa, oltre a quattro apparizioni in Coppa Italia.

Lecce il trampolino per la sua carriera

Quell’esperienza rappresentò il trampolino di lancio di una carriera che lo avrebbe poi portato a superare le settanta presenze in Serie B e a vivere da protagonista la storica promozione del Pescara di Zeman verso la Serie A.

Ora per Anania si apre un nuovo capitolo. Dalla porta alla panchina, con la stessa voglia di stupire. L’Oltrepò gli consegna una squadra che nella passata stagione ha dimostrato di poter competere ai vertici del girone e che punta a confermarsi tra le realtà più interessanti della categoria.

La scommessa è lanciata: l’ex Lecce di Zeman è pronto a giocarsi la sua occasione in Serie D. E a Broni c’è chi spera che il suo spirito vincente possa trasformare una giovane promessa della panchina nella prossima bella sorpresa del campionato.

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