Villa Castelli, rapina in un salone di parrucchiere: 39enne ai domiciliari
La misura cautelare eseguita il 13 ottobre dopo le indagini sulla rapina del 25 settembre: decisive le telecamere e il recupero di una pistola replica.
Un 39enne di Villa Castelli è stato posto agli arresti domiciliari nell'ambito delle indagini sulla rapina avvenuta il 25 settembre in un salone di parrucchiere del paese. La misura cautelare, disposta dal gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura, è stata eseguita il 13 ottobre dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Francavilla Fontana insieme ai militari della stazione locale. La notizia è stata diffusa con un comunicato del 21 ottobre.
La rapina nel salone di Villa Castelli
Secondo l'ipotesi accusatoria, nella mattinata del 25 settembre una persona con il volto coperto da un passamontagna avrebbe fatto irruzione nell'attività impugnando una pistola. Dopo aver minacciato il titolare, si sarebbe fatta consegnare l'incasso per poi allontanarsi a piedi.
Le telecamere e gli oggetti sequestrati
Gli investigatori hanno esaminato le immagini dei sistemi di videosorveglianza e ricostruito il percorso di fuga, arrivando all'identificazione del sospettato. Durante le successive perquisizioni sono stati sequestrati indumenti ritenuti pertinenti alle indagini e un'arma risultata essere una riproduzione di pistola tipo Beretta, priva di tappo rosso.
Perché sono stati disposti i domiciliari
Il giudice ha ravvisato, nella valutazione cautelare, un concreto rischio di reiterazione del reato, tenendo conto anche di un diverso procedimento per rapina pendente a carico dell'indagato. La misura degli arresti domiciliari non costituisce una sentenza di colpevolezza: le accuse dovranno essere verificate nel procedimento penale.

