Due disattenzioni difensive costano care al Lecce: il Palermo si impone 2 a 0
La cronaca del match tra Palermo e Lecce giocatosi al Renzo Barbera e valevole per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia
Palermo e Lecce si affrontano al Renzo Barbera in una sfida valevole per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia.
Il Lecce in campo
I giallorossi si schierano con il 433. Davanti a Falcone, la linea difensiva è composta da Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar e Gallo; a centrocampo il terzetto è formato da Coulibaly, Ngom e Maleh; in avanti spazio a N'Dri, Geubbels e Pierotti.
Palermo-Lecce, la cronaca del primo tempo
Pronti via ed il Palermo è costretto a sostituire il suo portiere: Joronen lascia il campo dopo uno scontro di gioco con Pierozzi e N’Dri.
Al quinto minuto Gaspar esagera, rischia e perde palla ma il Palermo non ne approfitta. Al quindicesimo i padroni di casa passano in vantaggio con Vavassori, che sfrutta una disattenzione della difesa giallorossa e infila Falcone.
Al minuto ’25 episodio dubbio nell’area di rigore avversaria: N’Dri salta Pierozzi, che lo atterra, ma per l’arbitro non c’è nulla.
2 minuti più tardi Geubbels calcia in porta ma la sfera termina di poco a lato. Ottima la costruzione della palla gol per lui.
In 2 minuti, intorno alla mezz’ora, l’attaccante giallorosso ha due occasioni per metterla dentro, eppure la sfera non ne vuole sapere di entrare.
Al minuto ’42 la difesa si addormenta di nuovo e Pohjanpalo punisce un incolpevole Falcone. Il primo tempo termina 2 a 0 per la compagine rosanero.

Palermo-Lecce, la cronaca del secondo tempo
Di Francesco nella ripresa inserisce Stulic al posto di Maleh. L’attaccante serbo entra con il piglio giusto ed al decimo minuto del secondo tempo sfiora il gol: sulla sua conclusione a botta sicura un difensore rosanero è miracoloso nella chiusura. Il Lecce si schiera con un 442 che, in fase di possesso, diventa un 424.
Al quarto d’ora occasione gigantesca per il Lecce ma Geubbels mastica il pallone da ottima posizione e non riesce a spingere in porta un assist al bacio di Stulic. Sulla respinta N’Dri trova sulla sua strada un ottimo Fortin.
Al minuto ’73 Laerke e Gorter prendono il posto di Pierotti e Ngom. Il danese, un minuto più tardi, si mette subito in mostra con un tiro da fuori, ma Fortin è attento e respinge. N'Dri, a questo punto, si sposta sulla sinistra, con Laerke sulla destra.
A 5 minuti dalla fine Esteban subentra ad uno sfinito Geubbels. L'attaccante francese si è mosso parecchio ma è stato impreciso davanti al portiere. Tre minuti più tardi Kaba rileva Coulibaly.
Episodio chiave
Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo una disattenzione difensiva grossolana da parte dei giallorossi, che lasciano colpevolmente solo Vavassori.
Il commento finale
Approccio horror e poi squadra che pian pian è uscita fuori, dimenticandosi di difendere in due occasioni. Nel secondo tempo le due punte hanno dato maggior peso all'attacco e permesso ai giallorossi di creare qualche pericolo alla difesa avversaria. L'imprecisione sotto porta, però, non ha permesso ai giallorossi di trovare la via del gol.

