Claudio Vino ancora con il Lecce: c'è anche il suo prolungamento
Il rinnovo annunciato da Sticchi Damiani conferma una figura che da anni opera dietro le quinte del club. Sarà al fianco di Trinchera nella gestione quotidiana dell'area tecnica
Nel giorno in cui il Lecce ha definito il nuovo assetto dell'area tecnica, è arrivata anche una conferma che racconta la volontà del club di mantenere alcuni punti fermi della propria organizzazione. Saverio Sticchi Damiani ha annunciato il rinnovo di Claudio Vino, dirigente che da anni opera all'interno della struttura societaria e che continuerà a svolgere un ruolo di supporto accanto a Stefano Trinchera.
Abbiamo rinnovato anche Claudio Vino per la prossima stagione. Ormai fa parte della struttura del club e anche a lui sarà affidato il compito di dare un sostegno importante al nostro direttore.
Le parole del presidente evidenziano un aspetto preciso: mentre cambiano responsabilità e assetti organizzativi, il Lecce sceglie di conservare alcune competenze maturate nel tempo. Vino rappresenta una di queste.
Il suo percorso nel calcio professionistico non nasce oggi. Dopo l'esperienza nel Bari come team manager tra il 2010 e il 2014, dal 2015 fa parte stabilmente dell'organigramma giallorosso. Ancora prima aveva già lavorato nell'Unione Sportiva Lecce occupandosi di marketing e dell'organizzazione della squadra Primavera.
Un profilo costruito soprattutto nella gestione operativa. Dalla logistica ai rapporti istituzionali, dall'organizzazione delle attività della squadra alle esigenze quotidiane del club, il suo lavoro si è sempre sviluppato lontano dai riflettori ma a stretto contatto con la macchina organizzativa della società.
Non è un caso che Sticchi Damiani abbia indicato proprio la gestione quotidiana come l'ambito nel quale Vino continuerà a essere coinvolto. Nel nuovo assetto costruito attorno a Trinchera, il dirigente sarà chiamato a garantire continuità operativa e supporto organizzativo, fungendo da collegamento tra le diverse componenti della struttura.
In una fase di cambiamento, il Lecce affida quindi una parte del proprio equilibrio interno a figure che conoscono da tempo dinamiche, procedure e persone. Il rinnovo di Claudio Vino va letto soprattutto in questa direzione: meno come una novità e più come la conferma di una presenza che il club considera ormai parte integrante della propria identità organizzativa.

